Il 5 Stelle si finanzia... a tavola
Penne e Lambrusco per sostenere la campagna elettorale
CASTELLARANO. A Castellarano i Grillini hanno scelto di autofinanziare la campagna elettorale a tavola. I costi saranno elevati, perché il candidato sindaco Stefano Salomoni dovrà, per il mese di campagna elettore, mettersi in aspettativa e senza stipendio. Oltre ai volantini, brochure e annunci vari, il gruppo dei 5 Stelle dovrà trovare i fondi per pagare almeno una parte dello stipendio al loro candidato sindaco, un dipendente comunale della polizia municipale.
Il primo locale che si è reso disponibile all’iniziativa di ritrovarsi a tavola per due chiacchere dedicate alla politica locale è l’A Bè Ohh, che ha proposto come menù la pasta nella sua migliore espressione. Ovvero le “Penne all’osteria” e la gramigna con salsiccia. Per chi non ama la pasta, vi è come riserva un piatto di riso al taleggio. Il tutto annaffiato con vino o altre bevande. Le scelte culinarie sono state dettate dai ristoranti e locali che aderiranno all’iniziativa dei Grillini, che hanno in programma almeno altre tre uscite a tavola dedicate all’autofinanziamento. Questa iniziativa, sostiene il 5 Stelle, servirà a coinvolgere una cinquantina o più di persone ogni volta e a dare un impulso alla ristorazione locale del comune di Castellarano.Non è escluso che nei prossimi giorni partecipino anche personaggi politici di livello nazionale. «Abbiamo chiesto ai nostri ristoratori solamente una lista di cose buone, senza mettere nessuno paletto. Sicuramente avremo chi farà anche i tortellini…», fanno sapere gli esponenti del 5 Stelle di Castellarano alla domanda del perché delle Pennette e del pasta party.
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