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Orologio della torre L’inaugurazione sabato pomeriggio

Orologio della torre L’inaugurazione sabato pomeriggio

MONTECCHIO. Grande festa sabato 23 aprile per la comunità montecchiese. Alle 18, in Sala della Rocca, infatti, si terrà la cerimonia di consegna ufficiale da parte dell’associazione culturale “La...

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MONTECCHIO. Grande festa sabato 23 aprile per la comunità montecchiese. Alle 18, in Sala della Rocca, infatti, si terrà la cerimonia di consegna ufficiale da parte dell’associazione culturale “La Vecchia Montecchio”, alla cittadinanza del nuovo meccanismo dell’Orologio della Torre.

Alla presenza del sindaco Paolo Colli, “La Vecchia Montecchio” con il presidente Franco Friggeri in testa, presenterà i lavori realizzati dalla ditta Capanni di Castelnovo Monti che hanno permesso all’orologio di rientrare in funzione dopo mesi di stop.

Grazie alla ricerca storica di Franco Boni – che relazionerà una breve storia dell’orologio – la cittadinanza conoscerà i dettagli di questo nuovo meccanismo. L’intervento, il cui costo si aggira sui 7mila euro, consiste nell’elettrifcazione del movimento delle lancette sul quadrante che si trova sulla facciata est della Rocca. Oltre a questo, sono state rimesse in funzione le due campane che ora suonano sia l’ora che la mezz’ora grazie a un sistema elettromagnetico. Il vecchio meccanismo, per volere della stessa Associazione, non è stato manomesso ed è rimasto al proprio posto. Il sistema quindi è reversibile, ossia in futuro sarebbe possibile ripristinare la ricarica manuale come avveniva sino allo scorso anno. È stata solo interrotta la trasmissione del moto dall'orologio alle lancette scollegando l'albero di trasmissione stesso.

L’orologio, che ha ripreso a funzionare da alcune settimane, ha dunque restituito ai montecchiesi quelle emozioni che solo lo scandire del suono delle campane sanno regalare a chi, grazie a quei rintocchi, ha sempre scandito la sequenza di impegni della propria giornata.

Le risorse per il restauro dell’orologio – che risale alla fine del 1500 – utilizzate da “La Vecchia” Montecchio, provengono dal plateatico raccolto durante i mercatini dal Robi Veci organizzato ogni quarta domenica del mese.

Grazie a questi introiti, La Vecchia Montecchio, elargisce donazioni annuali a enti o strutture scolastiche che necessitino di sostegni economici o attrezzature. Ma per il 2016, come recita la mission dell’associazione stessa, la scelta di conservare e recuperare un bene storico ha prevalso sulla beneficenza. Anche se il gruppo di Franco Friggeri, non esclude che nell'arco dell’anno si possano intraprendere altre forze di aiuto. (a.z.)

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