Ex Marabù, bruciano montagne di rifiuti
Nei locali abbandonati della discoteca il bivacco di balordi e senzatetto, ieri pompieri al lavoro 3 ore
REGGIO EMILIA. Fiamme dentro l’ex Marabù. Quello che resta della discoteca simbolo di Reggio Emilia è un edificio vuoto e abbandonato. Ma ora sulla via Emilia il degrado è anche peggiorato.
Ieri mattina intorno alle 5 i vigili del fuoco sono stati chiamati perchè si vedeva del fumo uscire da una delle finestre. Sul posto, sono arrivati due mezzi dei vigili del fuoco e hanno dovuto lavorare oltre tre ore per avere la meglio sulle fiamme e riportare la situazione in sicurezza.
Lo spettacolo che si è parato loro davanti, però, era estremamente desolante: le stanze dell’ex discoteca sono ormai invase, ricoperte da rifiuti. Cumuli e cumuli di immondizia, resti di cibo e oggetti di ogni sorta spaccati e irriconoscibili: tracce di chi qui ci passa regolarmente, si accampa. Ci vive.
Probabilmente, le fiamme sono state appiccate di proposito per creare un focolare e scaldarsi da notti ancora fresche. Oppure, è sfuggita all’attenzione una sigaretta, un mozzicone. Estrema ipotesi l’azione volontaria di qualcuno, forse nella contesa di quella terra di nessuno. Ormai è per sempre sfumato il ricordo di fasti che furono.
Ieri le forze dell’ordine hanno effettuato anche accertamenti di natura scientifica, per capire cosa è accaduto.
Resta tuttavia che l’immobile è facilmente accessibile da chiunque. E questi sono i risultati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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