In via Eritrea prende forma il murale anti-degrado
REGGIO EMILIA. I diritti umani. È questo alla fine il tema scelto per il murale in via Eritrea, una delle iniziative presentate nei mesi scorsi in zona stazione per contrastare il degrado. I lavori...
REGGIO EMILIA. I diritti umani. È questo alla fine il tema scelto per il murale in via Eritrea, una delle iniziative presentate nei mesi scorsi in zona stazione per contrastare il degrado. I lavori sono cominciati ieri mattina, lungo il muro del Dopolavoro ferroviario. Era proprio la parete in cemento che costeggia un tratto di strada uno dei primi punti individuati, in sintonia fra Comune e comitato, per combattere la situazione di degrado che da tempo interessa la zona. Al lavoro, bombolette in mano, tre ragazzi in collaborazione con il Collettivo Fx, che hanno ottenuto il via libera al lavoro attraverso l’Officina educativa dopo l’esame di diverse proposte. Fra i soggetti di cui si era parlato in passato, figuravano i monumenti della città, alcuni paesaggi reggiani o le scene tratte dalla favola di Pinocchio. Ma alla fine la scelta è caduta sul tema generico dei diritti umani, di certo maggiormente in sintonia con il contesto multietnico del quartiere.
Nelle speranze dell’amministrazione e del comitato, anche la street-art può essere utile per rilanciare un quartiere che già ni giorni scorsi si era comunque ripopolato grazie al ritorno di In Food We Truck, il festival sul cibo di strada andato in scena in viale IV Novembre che, dopo il successo dell’anno scorso, quest’anno ha raddoppiato i suoi appuntamenti in città.
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