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La droga viaggia per posta ma l’indirizzo è sbagliato

di Serena Arbizzi
La droga viaggia per posta ma l’indirizzo è sbagliato

Campagnola: il pacco con due etti di cocaina arriva a un ignaro commerciante I carabinieri risalgono ai due destinatari e al mittente e poi li denunciano

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CAMPAGNOLA. Si è visto recapitare un pacco ed era convinto che contenesse i soliti prodotti da usare nel suo negozio e che fosse, pertanto, una giornata come tutte le altre. Ma così non è stato.

Ed è stata enorme la sorpresa quando ha scoperto che, invece della merce richiesta, il pacco conteneva ben due etti di cocaina.

Ha provato una sensazione che va dall’incredulità alla paura, un commerciante di Campagnola, quando ha aperto quella scatola che l’ha catapultato, suo malgrado, al centro di un traffico su scala europea di sostanze stupefacenti che si snodava dalla Spagna all’Italia.

Il pacco contenente la droga era infatti diretto a un altro destinatario ed è finito tra le mani dell’esercente di Campagnola per un errore.

Uno sbaglio d’indirizzo ha fatto sì che la cocaina giungesse al suo negozio e non a due venticinquenni residenti a Reggio Emilia, ai quali era inizialmente stato spedito il carico. I fatti risalgono a oltre un anno fa e il negoziante ha allertato immediatamente i carabinieri della locale stazione, ai quali ha raccontato la sorprendente e allo stesso tempo inquietante scoperta fatta al momento dell’apertura del pacco. Le indagini dei militari hanno permesso di risalire al traffico di droga: l’attività investigativa è partita all’inizio del 2015, quando i carabinieri sono stati chiamati dal commerciante, incredulo per quanto gli era appena stato fatto pervenire in negozio da un corriere postale, che gli aveva consegnato i due etti di cocaina.

I militari hanno proceduto con il sequestro degli stupefacenti e avviato subito le indagini, partendo dall’indicazione del nome e cognome riportati nel pacco. Un’indicazione che non corrispondeva nel modo più assoluto ai dati dell’esercente, al quale invece era stata recapitata la droga.

Da quel nome i militari sono potuti risalire a un 25enne di Reggio Emilia, e a un suo amico coetaneo, residente sempre nel capoluogo.

I due sono risultati essere i veri destinatari della partita di cocaina. E le indagini non si sono fermate lì: il cerchio si è chiuso quando i militari hanno rintracciato il mittente del carico. Il responsabile della spedizione, come hanno avuto modo di accertare i carabinieri di Campagnola, è un 35enne residente in Spagna.

A quel punto è stato chiaro ai carabinieri che a carico dei tre si potevano riscontrare elementi indiscutibili di responsabilità. In particolare, i tre sono stati denunciati per il reato di traffico di stupefacente.

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