Nasconde l’eroina in auto Viene scoperto e arrestato
Gualtieri: i carabinieri fermano un 50enne di Guastalla a un posto di blocco Lo spacciatore, tradito dal nervosismo, aveva 19 ovuli con 150 grammi di droga
GUALTIERI. Viaggiava con un etto e mezzo di eroina nascosta nell’auto. Una quantità notevole di eroina, quella che i carabinieri hanno trovato a Brahim Bouchra, 50enne guastallese di origine marocchina, fermato mercoledì sera a Gualtieri lungo la statale 63. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio dopo un controllo stradale eseguito dai carabinieri del nucleo radiomobile del comando guastallese. Al momento della verifica dei documenti, Bouchra è apparso molto nervoso: i militari lo hanno visto mentre cercava di nascondere qualcosa e così hanno approfondito, trovando sotto al sedile oltre 70 grammi di eroina. La successiva perquisizione nel veicolo ha “regalato” altri 80 grammi di eroina, mentre nell’abitazione dell’uomo – raggiunta in una seconda fase – c’era un piccolo kit per confezionare dosi al dettaglio.
La storia inizia mercoledì sera sul tratto finale di statale 63, quello che porta sino a Gualtieri, dove i carabinieri organizzano un posto di blocco per fermare le auto in transito. Attorno alle 20 tocca alla vecchia Mercedes 220 guidata da Bouchra, 50enne disoccupato. La procedura è sempre quella, i militari chiedono i documenti all’autista come da copione in questi casi. Il 50enne però si comporta in maniera strana, sembra piuttosto agitato, spaventato e cerca di compiere una strana manovra. La tensione lo frega, però: il suo gesto diventa ben visibile e i carabinieri lo vedono mentre cerca di mettere qualcosa sotto al proprio sedile. Si fanno consegnare il pacchetto di plastica e all’interno trovano nove ovuli confezionati e isolati pieni di eroina, per un peso di 70 grammi. Dopo la prima scoperta continuano a cercare e nel cruscotto portaoggetti della Mercedes salta fuori un altro sacchetto con dentro altri dieci ovuli di eroina. Altri 80 grammi di droga, che uniti alla prima porzione fanno salire il totale a un etto un mezzo, un quantitativo più che discreto, dall’alto valore commerciale se venduto a dosi.
Per completare l’opera, i carabinieri decidono di farsi portare nella casa dello spacciatore: raggiungono quindi Guastalla e nell’abitazione trovano anche bilancino, cellophane e tutto il necessario per preparare le dosi di eroina per la vendita al dettaglio. Le prove a carico di Bouchra sono parecchie, e la serata si conclude alla caserma di Guastalla dove il 50enne viene formalmente arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti al fine di spaccio. Il lavoro non è finito, i militari cercheranno di risalire al fornitore all’ingrosso del 50enne e di ricostruire i rami alti della rete di spacciatori di eroina. (adr.ar.)
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