«Ancora un furto: basta, vendo il bar»
Sant’Ilario, secondo colpo in pochi giorni allo Speedy Car. La titolare: «Ormai lavoriamo solo per riparare i danni»
SANT’ILARIO. «Siamo stanchi, non ce la facciamo più ad andare avanti in queste condizioni. Ormai lavoriamo solo per riparare i danni causati dai ladri, e ogni volta che siamo quasi in pari, ecco che compiono un nuovo furto. Adesso come adesso, ho solo tanta voglia di vendere».
È uno sfogo amaro, quello di Chiara Bortolotti che, assieme alla sua famiglia, gestisce l’autonoleggio e il bar dello “Speedy Car”, in via Guido Rossa a Calerno.
A una settimana dall’ultimo colpo nell’autonoleggio, infatti, i malviventi si sono accaniti sulla parte del locale che ospita il bar, rubando decine e decine di “gratta e vinci” e innumerevoli pacchetti di sigarette.
Video: lo sfogo della titolare Chiara Bortolotti
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«Giovedì pomeriggio stavo parlando con il perito dell’assicurazione per il furto della settimana prima – spiega Chiara Bortolotti – e alle tre di notte sono stata svegliata dall’allarme del bar. Non se ne può più, è davvero un incubo».
Anche perché non si può dire che lo “Speedy Car” non sia bene equipaggiato per contrastare i ladri: «Abbiamo allarme interno, esterno, fumogeni e sistema di videosorveglianza – elenca la proprietaria –. Ne abbiamo installato uno alla volta: ogni volta che i ladri venivano a farci visita (e quando abbiamo aperto, nel 2009, era un vero e proprio assedio), montavamo un antifurto in più. Ultimamente ci avevano lasciato stare e pensavamo, finalmente, di essere riusciti a metterci al sicuro, ma poi sono avvenuti due colpi in una settimana».
Stando ai primi rilievi dei carabinieri di Sant’Ilario, i ladri sono entrati dalla finestra della cucina, dopo averla forzata, e con grande rapidità hanno rubato tutti i “gratta e vinci” e le sigarette esposte.
«Hanno anche cercato di raggiungere il magazzino per aumentare il bottino – aggiunge Bortolotti – ma per fortuna, dopo aver completamente distrutto a calci la prima porta che separa i due locali, non sono riusciti a superare la seconda e sono scappati con quello che avevano preso».
Che non è poco. «In tre minuti – commenta la proprietaria dello “Speedy Car” – hanno fatto danni per decine di migliaia di euro. E per fortuna che avevamo lasciato il cassetto della cassa aperto e loro, vedendo che non c’erano soldi, non l’hanno sradicata, come era invece avvenuto in passato. Al di là della merce rubata, dovremo cambiare la finestra e la porta. E questo va ad aggiungersi ai danni, stimati intorno ai 30mila euro provocati dal furto di una settimana fa all’autonoleggio».
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In quell’occasione i ladri si erano intrufolati nel garage, avevano usato un furgone dello “Speedy Car” come ariete per sfondare portone e cancello ed erano scappati con due auto che poi erano state usate per compiere razzie nel mantovano. «Si tratta di persone preparate, che sanno dove colpire e come comportarsi. Dalle registrazioni delle telecamere, poi, si vede che non erano solo in due o tre, ma erano davvero in tanti. Non resta che sperare di essere lasciati in pace, almeno per un po’».
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