Banca d’Italia, sede reggiana verso la definitiva chiusura
REGGIO EMILIA. Alcuni servizi sono già “traslocati” nell’ottobre scorso ma ora pare ci sia stata un’accelerazione. Voci s’inseguono sempre più insistenti: la sede reggiana della Banca d’Italia in...
REGGIO EMILIA. Alcuni servizi sono già “traslocati” nell’ottobre scorso ma ora pare ci sia stata un’accelerazione. Voci s’inseguono sempre più insistenti: la sede reggiana della Banca d’Italia in piazza Martiri del 7 Luglio è stata messa in vendita e dovrebbe chiudere definitivamente i battenti il 22 luglio prossimo.
Da 26 ottobre scorso, per quanto riguarda la sede reggiana della Banca d’Italia, il pubblico può accedere ai dati della Centrale dei rischi e della Centrale di allarme interbancaria e presentare ricorsi all'Arbitro bancario finanziario e esposti; può ricevere informazioni relative al servizio di Tesoreria dello Stato e consultare la sezione locale dell'archivio storico. Per gli incassi e i versamenti in Tesoreria dello Stato, il pubblico già da ora si rivolge alla sede della Banca d'Italia di Bologna.
La Banca d’Italia è presente in tutte le regioni italiane con 58 filiali, ma quando il piano di ristrutturazione sarà portato a compimento, e quindi alla fine del 2018, la rete territoriale della sarà costituita da solamente 39 filali. Le sedi che verranno chiuse sono complessivamente 19, e per evitare disagi al territorio sono state in un primo tempo, come è accaduto a Reggio, trasformate appunto in “unità di servizio territoriale”, per offrirealla cittadinanza servizi esclusivamente di natura informativa, per poi essere definitivamente chiuse entro i tre anni previsti nel piano di riassetto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
