Crozza imita il "padrino" e parla della mafia a Brescello
Dopo lo scioglimento del consiglio comunale deliberato giovedì dal Consiglio dei ministri, il comico genovese ha messo in scena la tagliente parodia sul paese della bassa reggiana
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BRESCELLO (Reggio Emilia) Un piccolo paese con 5.600 anime è al centro delle cronache italiane. Si tratta di Brescello, sciolto per condizionamenti mafiosi secondo una delibera del Consiglio dei ministri. Il caso è diventato lo spunto per uno sketch comico di Maurizio Crozza durante il programma de La7 "Crozza nel paese delle meraviglie".
Il perfomer genovese, nei panni del padrini si interroga sulla strana destinazione affaristica scelta dalla cosca: "E come minchia ci siamo arrivati noi in provincia di Reggio Emilia? S'è rotto il Tom Tom?"
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