Droga in centro, libero il pusher
Il giudice lo ha scarcerato decidendo il divieto di dimora a Reggio
REGGIO EMILIA. Quattro persone tratte in arresto, 5 sottoposte al divieto di dimora in provincia e oltre 3.000 cessioni di droga documentate con mezzo chilo di cocaina sequestrato. Sono i dati salienti dell’operazione Disk Jockey, che aveva tracciato anche un’ottantina di assuntori reggiani riforniti dalla rete.
Ieri Abdelaziz El Boug (38 anni), cittadino marocchino difeso dall’avvocato Alessandro Conti, è stato scarcerato per decisione del giudice con applicazione della misura di divieto di dimora a Reggio Emilia. Con l’operazione i carabinieri di Reggio Emilia hanno disarticolato un’organizzazione transazionale di spacciatori, ricostruendo il business milionario del malaffare costituito da diverse migliaia di cessioni di cocaina.
Nei guai sono finite decine e decine di clienti della "Reggio bene" individuati dall'Arma: tutte persone che frequentano i locali del centro città e che si rifornivano dagli spacciatori arrestati. L’operazione è era stata coordinata dalla Procura reggiana tramite i pm Isabella Chiesi e Valentina Salvi - allo smantellamento di un sodalizio multietnico composto da 3 italiani, 1 marocchino, 1 kosovaro e 5 albanesi. (e.l.t.)
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