Fiori rari e cibo stellato Ai Chiostri arriva Hortus
Sotto i portici dell’antico monastero benedettino è tornata la “festa delle piante” Iniziative fino a domani, evento clou la mostra sull’architetto del verde Porcinai
REGGIO EMILIA. I chiostri di San Pietro si riempiono di profumi e colori per la seconda edizione di “Hortus. I giorni nel giardino”, un'iniziativa nata dall'intesa tra Giuseppe Baldi, paesaggista reggiano e Paola Porcinai, figlia del Maestro Pietro Porcinai, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia. Dopo i 6 mila visitatori della scorsa primavera è tornata quindi l'iniziativa che, fino a domani, ci permetterà di zigzagare tra piante, fiori e cucina innovativa in uno dei luoghi più affascinanti della nostra città.
La particolarità di questa mostra mercato è, oltre agli incontri nei suggestivi Chiostri benedettini, la presenza di espositori di chiara fama e aziende selezionate che offrono un mercato esclusivo e pieno di rarità. Esposte e messe in vendita piante di ogni tipo, per giardino e terrazzo in vaso, piante aromatiche officinali, piante erbacee perenni, rose, peonie, rari Iris, cactacee e succulente. E ancora arredi per giardino e vasi, editoria del settore con rarità librarie su botanica e architettura. E così, passeggiando all’ombra dell’antico monastero, si possono incontrare i colori e i profumi tipici della nostra flora, non trascurando l’insorgere di un improvviso appetito. In quel caso tranquilli, pietanze come “l’erbazzone destrutturato” di Caffè arte e mestieri dello chef D’Amato provvederà a saziare il languorino.
Tra le tante iniziative proposte di particolare rilievo è la mostra su Pietro Porcinai e sull'inserimento paesaggistico da lui progettato dell'Autostrada del Brennero, con un convegno-workshop dedicato alla figura del grande paesaggista italiano del Novecento, serate di poesia con Veronica Costanza Ward, installazioni, incontri con filosofi, esperti e architetti. Sono stati invitati anche collezionisti d'arte e di oggetti di arredamento, artisti, associazioni culturali, tra cui il Fai, l’Aiapp (Associazione italiana di architettura del paesaggio) e Grandi giardini Italiani. «Questa è la seconda edizione che l'amministrazione comunale propone dopo il successo dell'anno scorso - ha detto l'assessore al Commercio Natalia Maramotti - e ci auguriamo che Hortus possa diventare un appuntamento consolidato di attrazione per la città, che riacquista sempre più centralità grazie all'offerta di eventi culturali e turistici. Reggio Emilia mostra un'attenzione particolare ai temi del giardino e del paesaggio, e Hortus dà la possibilità di trovare e curiosare tra fiori e piante ricercate e di poterle acquistare, oltre al fatto di partecipare a seminari, mostre, riflessioni con esperti del settore».
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