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la manifestazione

«Siamo qui per dire no ai confini»

«Siamo qui per dire no ai confini»

Anche Città Migrante e 40 reggiani al corteo al Brennero

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BRENNERO. «Siamo partiti in 40 da Reggio Emilia, in pullman e auto. Non solo noi di Città Migrante, ma anche tanti cittadini che hanno voluto essere là con noi e tantissima altra gente per dire no ai confini».

Al telefono Federica parla dal pullman che li sta riportando a casa, dopo una giornata ai confine con l’Austria, al Brennero.

La zona è diventata calda da quando l’Austria ha deciso di imporre i controlli alla frontiera e parla di chiusura, come conseguenza del flusso migratorio che sta investendo l’Europa ormai da molti anni. Un trend che le tensioni e le guerre nel modo arabo alimentano sempre più.

«Reintrodurre i confini nel cuore dell’Europa significa il venire meno del principio della libera circolazione europea, è una cosa grave» spiega. Per questo, anche da Reggio una delegazione di manifestanti ha deciso di andare nella punta nord della penisola per manifestare la propria contrarietà alle nuove frontiere.

La giornata è stata organizzata dai centri sociali dell’Emilia Romagna per la libera circolazione di migranti e profughi. Hanno aderito anche Sel e Prc. Era presente anche Cosimo Pederzoli, del circolo Sel Loukanikos.

«L’appuntamento era alla stazione ferroviaria del Brennero e da lì è partito il corteo sino al confine. E’ stato impossibile andare oltre il muro di poliziotti che ci siamo trovati davanti: almeno 300 dicono i mass media. Volevamo mettere in nostri striscioni ma non ce lo hanno lasciato fare» racconta Federica.

Il momento più teso è stato quando uno dei portavoce dell’iniziativa, il leader del Tpo di Bologna, Gianmarco De Pieri, è stato preso dalla polizia austriaca. «È stato un sequestro di persona politico: quando mi hanno rilasciato non mi hanno dato alcun documento, nessuna carta. L'unica accusa è di aver parlato al megafono e di aver agitato le braccia» ha poi dichiarato De Pieri all’Ansa.

Federica ricorda l’importanza di questo evento, in una data così vicina al 25 aprile. (el.pe)

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