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Correggio, il quartiere si mobilita per intercettare due ladri

di Serena Arbizzi
Correggio, il quartiere si mobilita per intercettare due ladri

Domenica sera ai Ciliegi la segnalazione di due persone incappucciate Si mette in moto il gruppo di controllo di vicinato: «Tutti in strada o alla finestra»

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CORREGGIO. Inseguimento di massa da parte di alcuni cittadini nei confronti di un paio di persone sospette, domenica sera nel quartiere “Ciliegi”, dove si è formato un gruppo di controllo di vicinato per contrastare il dilagare dei furti nelle abitazioni.

Erano circa le 21 quando due uomini incappucciati si aggiravano nel quartiere. È scattato l’allarme tra gli appartenenti al gruppo, alcuni dei quali sono scesi in strada a controllare. «Abbiamo avuto un’emergenza al quartiere i Ciliegi – racconta Davide Spada, fondatore del controllo di vicinato nel quartiere –. Un componente del gruppo intorno alle 21 ha notato due persone sospette: si aggiravano nel quartiere ed erano incappucciate.

Sono stati avvisati i carabinieri e io, assieme ad altre persone, ho fatto un giro. C’è stato anche chi non poteva uscire ma si è posizionato sui balconi o finestre per vedere se si notavano movimenti strani. E’ stato molto difficile riuscire a guardare dentro le singole villette. Per due motivi: molti continuano a mantenere una siepe molto alta. I carabinieri ci hanno consigliato di non superare il metro, ma in certi punti sembra una foresta. L’altro aspetto è l’illuminazione del quartiere, debole.

E dopo una certa ora una parte dei lampioni si spengono. Inoltre, nessuno lascia accesa una delle luci esterne all’abitazione. Questo – prosegue Davide Spada – insieme alla siepe alta, favorisce i ladri, che hanno a disposizione molti punti dove nascondersi e per agire senza che nessuno li veda».

Venerdì mattina, lo stesso Spada aveva incontrato il sindaco Ilenia Malavasi e il comandante della polizia municipale per parlare proprio di sicurezza a Correggio, dopo i numerosi furti ai danni di cittadini e commercianti: «Abbiamo parlato dei cartelli da posizionare nell’ambito del controllo di vicinato – spiega Spada –. Abbiamo discusso di come farli e dove metterli. Poi, ci siamo confrontati sulla possibilità di avviare una serie di incontri formativi con le persone che aderiranno al gruppo, nonché della creazione di un collegamento diretto con le forze dell’ordine».

L’iniziativa del controllo di vicinato è arrivata fino in Regione e si sta estendendo a macchia d’olio in più province: si sta cercando di delineare una certa uniformità nei tipi di cartelli e, più in generale, di iniziative da mettere in atto per il controllo di vicinato.

Il gruppo sta inoltre effettuando una raccolta fondi per posizionare i cartelli che segnalano che il quartiere è sorvegliato dai cittadini. Spada ha poi organizzato, per sabato 30 aprile alle 15, al circolo tennis, un incontro allo scopo di spiegare le modalità di controllo di vicinato agli interessati.

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