Palazzo Sartoretti vicino al recupero
La Regione Emilia Romagna ha stanziato altri due milioni e 110mila euro per l’intervento sulla futura sede comunale
REGGIOLO. L’amministrazione comunale di Reggiolo ha accolto con grande soddisfazione la notizia dell’ulteriore stanziamento di 2 milioni e 110mila euro che la Regione Emilia Romagna, grazie alla legge di stabilità, ha assegnato per il recupero di palazzo Sartoretti, futura sede municipale. Con questi fondi si potrà concludere l’intervento su un immobile di inestimabile valore e che rappresenta un simbolo identitario per l’intera comunità reggiolese. Inoltre la legge di stabilità governativa ha modificato, per le scuole, la normativa precedente consentendo agli immobili scolastici colpiti dal sisma finanziamenti utili al miglioramento antisismico delle strutture. I fondi stanziati ammontano a circa 3 milioni e 225 mila euro che permetteranno di rendere sicuro e agibile l’antico edificio scolastico di via Regina Margherita. Sono passati quattro anni e la ricostruzione di Reggiolo si sta positivamente evolvendo con discreta intensità. La scheda sullo stato dei lavori della ricostruzione privata evidenzia quale era la situazione nel 2012-13, con 545 potenziali prenotazioni, e quale è oggi con 232 pratiche in fase di lavorazione. Il volume delle domande già assegnate raggiunge i 2/3 della ricostruzione: 198 su 340, per un importo assegnato di 66 milioni e 356 mila euro, di cui 37 milioni già liquidati parzialmente o totalmente. Su Reggiolo sono operativi 92 cantieri che tenderanno ad aumentare gradualmente man mano che l’ufficio ricostruzione, dopo accurati controlli, evaderà le richieste in lavorazione, che, attualmente, sono 65. Restano da definire 77 pratiche solo prenotate ma non ancora depositate, i cui termini di presentazione scadono il 31 dicembre prossimo.
L’ufficio ricostruzione comunale, nei prossimi anni, si troverà dunque a gestire una mole consistente di posizioni. «Sottolineiamo con forza un dato molto importante sull’accoglimento indistinto delle richieste di contributo – spiega l’assessore alla Ricostruzione, Franco Albinelli – al fine di fare chiarezza di fronte ad affermazioni spesso gratuite, non aderenti la realtà e non suffragate da dati concreti. I tecnici controllano severamente, in linea con la legge e le ordinanze emanate, tutte le progettazioni, i computi metrici e le richieste di contributi effettuando ripetuti sopralluoghi nei cantieri – precisa – con serrati confronti con i tecnici privati, che possono testimoniare la serietà e la professionalità dei controllori. Le somme assegnate e, successivamente, quelle erogate corrispondono a quanto stabilito dalla legge e dai prezzari concordati in sede regionale onde evitare favoritismi o inadempienze. Ben 243 pratiche – prosegue Albinelli – sono state rifiutate o ritirate oppure non assegnate perché non conformi alla legge di ricostruzione, a dimostrazione della severità della normativa e della serietà e competenza professionale dei tecnici preposti. La prima buona notizia – aggiunge – è che altri 30 alloggi, prevalentemente in condominio, verranno ultimati entro giugno offrendo ad altrettante famiglie di rientrare nei propri alloggi. Restano ancora 40 famiglie fuori casa ma stiamo lavorando sulle domande già pervenute o stiamo attendendo le domande dei loro tecnici. La seconda bella notizia – prosegue – riguarda il centro storico con la riapertura al traffico di via Veneto, una via importante per il commercio e i servizi». Per la ricostruzione degli immobili pubblici, più lenta rispetto ai beni privati per espressa scelta politica e per i maggiori controlli previsti, la situazione è la seguente: nuovo edificio “32” fine lavori primavera 2018; casa protetta, fine lavori prossimo autunno; civico Brugneto, prossimo mese di dicembre; ex Ipsia Villanova, centro sociale “Nino Zà”, spogliatoi campo Pertini, entro questa estate; magazzini comunali, entro prossimo dicembre. Per quanto riguarda le progettazioni in corso o in approvazione figurano: cimitero di Reggiolo (progetto esecutivo già presentato alla Soprintendenza dei beni artistici), palazzo Sartoretti (in corso) e scuola media Umbertina (preliminare).
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