«Un defibrillatore in ogni borgata»
Castelnovo Monti: la proposta di Genitoni da discutere in consiglio comunale
CASTELNOVO MONTI. Una richiesta di aumentare la diffusione delle colonnine con defibrillatori semiautomatici sul territorio, e in particolare nelle frazioni, viene avanzata dal gruppo del Movimento 5 Stelle di Castelnovo Monti.
Spiega il capogruppo Massimiliano Genitoni: «Partendo dal presupposto che ogni cittadino ha gli stessi diritti all’assistenza medica e che non vi debbano essere differenze tra i cittadini del capoluogo da quelli residenti nei paesi, oggi abbiamo protocollato una nuova mozione da discutere durante il prossimo consiglio comunale sulla necessità di installare apparecchi defibrillatori nelle borgate».
Genitoni ritiene che, considerando la territorialità appenninica, la possibilità di nevicate nel periodo invernale così come la semplice distanza che separa parte del territorio comunale dalla sede del pronto soccorso, nel caso in cui una persona venga colpita da arresto cardiovascolare in una borgata, potrebbe risultare inutile l’intervento del personale medico.
«Il pericolo è reale – prosegue Genitoni – visto che ogni anno in Italia perdono la vita circa 60.000 persone a causa di un arresto cardiocircolatorio e che, senza un intervento d’urgenza, statisticamente solo il 10% ha possibilità di sopravvivenza, mentre in caso di intervento di primo soccorso entro 3 minuti le probabilità di sopravvivenza aumentano oltre il 50%. Considerando anche che il costo dei defibrillatori nel corso degli anni è diventato sempre più accessibile, attestandosi su circa un migliaio di euro per unità, pensiamo che il Comune potrebbe farsi carico di installare almeno un apparecchio defibrillatore in ogni frazione della nostra municipalità. Chiediamo alla giunta di individuare in ogni borgata del Comune, anche con la consulenza del personale che si occupa della gestione delle emergenze sul territorio, protezione civile o Croce Verde, un punto strategico ove installare un apparecchio defibrillatore e provvedere a coordinare una azione congiunta con la Croce Verde per la formazione all’utilizzo di tali apparecchiature».
Quello che si chiede è di fatto un potenziamento del progetto Codice Blu, con il quale la Croce Verde di Castelnovo ha provveduto a installare defibrillatori nel capoluogo in piazza Gramsci, in piazza Martiri della Libertà, nella zona del campo sportivo sintetico e campi da tennis di via King, nella zona di viale Bagnoli, nei pressi della piscina Onda della Pietra, e nella zona di Casale- Campolungo, alla Pietra di Bismantova, a Felina in piazza della Resistenza e vicino alla farmacia di Vetto. (l.t.)
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