Un milione e mezzo di euro per migliorare i servizi scolastici
QUATTRO CASTELLA. La crisi e la spending review non hanno impedito all’amministrazione comunale di Quattro Castella di investire nella scuola. Anzi. L’impegno del Comune, infatti, si traduce in un...
QUATTRO CASTELLA. La crisi e la spending review non hanno impedito all’amministrazione comunale di Quattro Castella di investire nella scuola. Anzi. L’impegno del Comune, infatti, si traduce in un milione e mezzo di euro concesso ai servizi scolastici.
Di questi, 260mila euro andranno al nido comunale (il cui costo complessivo viene coperto solo in parte dalle rette delle famiglie e da un finanziamento regionale), 40mila euro alla scuola dell’infanzia statale per coprire i costi della mensa, dei materiali e delle manutenzioni, e 350mila euro annui per il sostegno alle tre scuole Fism con le quali è attiva una convenzione. Alle scuole primarie – a cui sono iscritti oltre mille studenti – andranno infine 160mila euro. Il resto dell’investimento servirà per sostenere il Pof (ovvero il Piano offerta formativa), lo sportello psicologico della scuola media, i progetti ambientali che si avvalgono della collaborazione di Iren, e i materiali scolastici necessari.
«Nonostante le difficoltà – commenta il vicesindaco e assessore alla Scuola Tommaso Bertolini – sui servizi educativi non abbiamo arretrato di un millimetro confermando di credere negli investimenti per i giovani e per il futuro sopperendo spesso, come molti altri enti locali fanno, alle difficoltà dello Stato». È il caso del sostegno ai disabili. «Ogni anno – spiega Bertolini – destiniamo quasi 200mila euro per integrare le ore di appoggio che lo Stato non riesce a coprire totalmente. E a questi vanno aggiunti 30mila euro per i servizi di trasporto speciale di cui questi ragazzi e ragazze hanno necessità». Altro impegno concreto, assunto dal Comune, riguarda i libri di testo: «Garantiamo ogni anno 25mila euro per mantenere gratuita la fornitura dei libri di testo alla scuola primaria – conferma il vicesindaco –. E poi ci sono i 13mila finanziati dalla Regione per calmierare il costo dei libri delle scuole medie». Sempre per agevolare le famiglie, inoltre, l’amministrazione sta cercando di riportare le rette scolastiche al livello degli anni passati. «Stiamo facendo un grande lavoro per far sì che il sistema sia il più equo possibile – svela Bertolini –. Dal prossimo anno sul nido comunale incideremo ancora di più applicando una tariffa puntuale per ogni situazione di reddito, eliminando anche concettualmente il metodo di costo per fasce di reddito Isee». Ma questa flessibilità viene applicata anche sui metodi educativi alla scuola primaria. «Siamo tra le poche realtà in provincia a consentire ai genitori di scegliere tra tre diverse proposte di orario scolastico – spiega il vicesindaco – ovvero il tempo a moduli, il tempo integrato (finanziato in buona parte dal Comune) e il tempo pieno. E questo grazie all’impegno della direzione didattica, all’intelligenza dei docenti e al contributo che l’amministrazione garantisce per finanziare gli educatori e gli orari extra del personale Ata».
E se il presente scolastico di Quattro Castella appare roseo, il futuro non potrà che migliorarne la sfumatura. Dopo aver inaugurato nel 2012 le elementari di Montecavolo e Puianello – «Due scuole gioiello – afferma il vicesindaco – realizzate con un investimento di dieci milioni di euro senza alcun contributo statale e di cui tutta la comunità deve essere fiera» –, ora il Comune è in attesa di un importante finanziamento, di circa un milione e 200mila euro, per l’adeguamento della scuola media Balletti. (m.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
