Gazzetta di Reggio

Reggio

A TAVOLA

Una task force per difendere il made in Italy

REGGIO EMILIA. La prima risposta concreta alla domanda su cosa si mangia di “italiano” nelle capitali europee verrà data dalla ricerca sul campo della “task force” nata dalla collaborazione dei...

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La prima risposta concreta alla domanda su cosa si mangia di “italiano” nelle capitali europee verrà data dalla ricerca sul campo della “task force” nata dalla collaborazione dei Carabinieri dei Nas con la Coldiretti nell’ambito di un progetto europeo dell’Europol, con la raccolta per la prima volta all’estero dei cibi venduti come made in Italy nelle catene distributive delle capitali dell’Unione Europea. Si tratta del primo progetto del Comando carabinieri Tutela della Salute (Nas) nato per combattere gli inganni nei confronti dei consumatori europei determinati dall’uso di immagini, parole e tricolore che richiamano impropriamente alla qualità del made in Italy, realizzato attraverso verifiche nei supermercati delle capitali di principali Paesi Europei: da Londra a Berlino, da Bruxelles a Budapest, da Bucarest a Lubiana.

L’appuntamento con i prodotti scovati sugli scaffali dalla Coldiretti è per domani mattina: dalle 9 mobilitazione a difesa del made in Italy di migliaia di agricoltori italiani con i trattori dentro e fuori il Paladozza in piazza Manfredi Azzarita 8 a Bologna in Emilia Romagna.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google