Gazzetta di Reggio

Reggio

Castellarano, 28enne condannato per tentata rapina

di Paolo Ruini

CASTELLARANO. Sentenza a tempo record per i due banditi che l’11 febbraio cercarono di rapinare una gioielleria di Sassuolo, strattonando e maltrattando la madre del titolare, una 92enne, in quel...

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CASTELLARANO. Sentenza a tempo record per i due banditi che l’11 febbraio cercarono di rapinare una gioielleria di Sassuolo, strattonando e maltrattando la madre del titolare, una 92enne, in quel momento sola in negozio. Il giudice Andrea Romito ha condannato ieri a due anni e dieci mesi di carcere ciascuno i due autori del colpo, difesi dagli avvocati Liborio Cataliotti e Andrea Stivala: Ciprian Stenco Pop, 25 anni, rumeno residente a Sassuolo, e Raffaele Ferrante, 28 anni, residente a Castellarano.

I due sono stati ritenuti colpevoli di tentata rapina aggravata. Il pm Luca Guerzoni aveva chiesto 3 anni e 10 mesi per entrambi. I due sono rimasti finora in cella su misura cautelare disposta dal giudice.

Ad assistere al processo, anche se non si era costituita parte civile, c’era l'anziana aggredita, madre del titolare dell’oreficeria Moscardini.

E’ stata lei, suo malgrado, a dover affrontare i due banditi a volto coperto (con sciarpa e cappuccio) che alle 12 hanno fatto irruzione nel negozio urlandole di non fare scherzi e dare tutti i preziosi. Mentre uno la immobilizzava strattonandola, l’altro razziava orologi, anelli e gioielli che trovava in esposizione. La rapina è durata pochi minuti.

I banditi avevano già infilato il bottino nelle borse e preso la strada della porta quando, appena usciti, sono stati immobilizzati dai carabinieri di Sassuolo. Il caso è stato risolto nel tempo più rapido grazie a una chiamata alla caserma fatta dalle adiacenti onoranze funebri San Martino, dove avevano capito cosa stava succedendo da Moscardini: l’allarme tempestivo ha permesso alla pattuglia dell’Arma di bloccare i banditi quando il colpo stava terminando (di qui l’accusa di tentata rapina). Quando hanno capito che erano in trappola, i due banditi si sono arresi consegnando due coltelli che tenevano in tasca e che non avevano neanche mostrato. Il bottino ammontava a 8500 euro.

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