la fattoria
La scienza lo conferma: avere un cane fa bene alla salute
di OLGA PATTACINI*
Secondo uno studio dell'Università del Missouri prendersi cura di un "peloso" diminuisce depressione e senso di solitudine contribuisce a mantenere un'efficiente tonicità muscolare
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Come “cagnara”, prima ancora che come veterinario, sono convinta che vivere con un cane - quello giusto - migliori sensibilmente la qualità della vita e che una casa senza cani sia probabilmente più pulita ma anche molto più vuota. In letteratura vi sono innumerevoli studi sugli effetti benefici della convivenza con i pelosi e sulle loro numerose qualità taumaturgiche, ma gli ultimi lavori presentati mi sembrano particolarmente interessanti non fosse altro per il numero delle persone arruolate nei test.
Che la presenza di un cane contribuisse ad abbassare la pressione e a regolarizzare il ritmo cardiaco era noto da tempo, ma è ora stato dimostrato- scientificamente- che lo stesso evento stressante ha minor impatto sull'apparato cardiovascolare se al nostro fianco c'è il nostro cane piuttosto che un amico intimo. L'Università del Missouri ha preso in esame per due anni ventimila statunitensi di età superiore ai cinquanta anni, valutando parametri come l'indice di massa corporea, il numero di visite mediche e l'interazione con gli altri esseri umani. La ricerca dimostra che il doversi prendere cura di un essere che per forza di cose dipende da noi diminuisce in modo significativo i problemi legati alla solitudine come la depressione e il senso di solitudine, contribuisce a mantenere un'efficiente tonicità muscolare e un buono stato di salute, rilevabile anche da un numero inferiore di visite dal medico di famiglia.
Non basta però possedere un cane, magari in un box in giardino, bisogna vivere insieme perché quella che fa bene è la relazione con l'animale, non il semplice possesso e solo così l'accudimento diventa qualcosa che riempie la vita e le giornate e la camminata con il peloso un modo di fare ginnastica piacevole e rilassante, scambiando due chiacchiere con le altre persone. I medici suggeriscono almeno centocinquanta minuti alla settimana di attività fisica costante e moderata e camminare e giocare con il proprio cane è molto più piacevole che fare la cyclette, magari davanti alla televisione. Il cane ha bisogno di uscire tutti i giorni, più volte al giorno, ma, come dice lo scrittore Daniel Pennac, non siamo noi che li portiamo fuori a fare pipì, ma sono loro che ci invitano alla meditazione.
*Veterinario Ausl
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