Perde al videopoker e rapina il barista
Il 56enne, sfortunato al gioco, punta un coltello alla gola del gestore del Caffè all’Angelo e arraffa 200 euro: arrestato
REGGIO EMILIA. Va al bar, perde 300 euro ai videopoker poi, all'ora di chiusura, per “rifarsi” della serata fino a quel momento poco fortunata, estrae un coltello e lo punta alla gola del barista impossessandosi dalla cassa di circa 200 euro. Teatro della brutale rapina consumata nella notte tra martedì e ieri il Caffè all'Angelo in viale Umberto I gestito da cinesi. Con l’accusa di rapina aggravata i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia hanno arrestato un 46enne calabrese residente in città, che ora si trova a disposizione della Procura reggiana.
E' da poco passata la mezzanotte quando il barista del Caffè all'Angelo chiama il 112 segnalando di avere subito una rapina. Una volta giunti con una pattuglia in viale Umberto I, i carabinieri raccolgono la testimonianza del barista ancora scosso per quanto gli è appena accaduto.
L’ultimo avventore del locale – questa la ricostruzione dei fatti – si era lamentato per avere perso 300 euro giocando ai videopoker. Dalle parole era poi presto passato ai fatti: avvicinandosi pericolosamente al bancone, aveva infatti estratto un coltello per poi puntarlo alla gola del barista costretto a questo punto ad aprire la cassa. Arraffati i 200 euro trovati in cassa, il malvivente era poi uscito dal bar e si era dato alla fuga sperando di farla franca.
Ma il barista nonostante la paura aveva quella faccia ancora bene impressa nella mente e, grazie alla descrizione dettagliata fatta ai carabinieri, il rapinatore non è riuscito ad andato molto lontano: è stato infatti fermato dai carabinieri poco dopo nella vicina via Codro e non è stato difficile identificarlo come l’autore della rapina. Addosso aveva ancora i 200 euro presi dalla cassa e, poco dopo, è stato riconosciuto dal barista come l’uomo che arrabbiato per avere perso ai videopoker aveva pensato pene di puntargli il coltello alla gola e rapinarlo: da qui è scattato l’arresto del 46enne ora a disposizione della Procura reggiana.(c.c.)
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