Una task force ferma gli abusivi
Fiera di San Marco senza “lenzuola” grazie alle forze dell’ordine
MONTECCHIO. Uno a zero per la legalità.
Il risultato, pur non riguardando una partita di calcio, è il frutto di una complessa azione di squadra che, il 25 aprile, ha visto in campo a Montecchio polizia municipale, polizia di stato, carabinieri, polizia provinciale e guardia di finanza per contrastare il fenomeno dell’abusivismo.
Dopo quanto accaduto a Reggio Emilia lo scorso 24 novembre, giorno dedicato al patrono San Prospero, quando i venditori abusivi avevano scatenato un putiferio – con tanto di spintoni e pugni – nelle piazze cittadine del capoluogo reggiano, durante la fiera di San Marco nulla è stato lasciato al caso. Tre pattuglie della polizia municipale della Val d’Enza, una pattuglia della polizia provinciale (con tanto di unità cinofile) e diverse pattuglie dei carabinieri hanno tenuto sotto controllo il centro di Montecchio, mentre la polizia di stato e la guardia di finanza “battevano” le vie di accesso al paese.
La task force è stata talmente efficiente da non permettere ad alcun venditore abusivo di stendere per terra il lenzuolo su cui, solitamente, vengono appoggiati portafogli, portachiavi, borse, cinture e vestiti contraffatti, e che, in caso di avvistamento delle forze dell’ordine, viene usato come fagotto per portare “al sicuro” la merce. La mancanza di inseguimenti per le strade e arresti – che a volte si sono visti a Montecchio, soprattutto durante la fiera di San Simone – sono stati il premio per un servizio di contrasto gestito coralmente e senza imperfezioni. Lo stesso risultato era stato raggiunto a Scandiano in occasione della fiera di San Giuseppe, quando i venditori abusivi erano stati fermati alla stazione di Reggio dalla polizia. (m.r.)
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