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Novellara, sventrano la cassaforte utilizzando un flessibile

Serena Arbizzi
Novellara, sventrano la cassaforte utilizzando un flessibile

Banda di ladri assalta una casa di via Colombo: danni e bottino ingenti. Prima avevano colpito all’azienda Bartoli per poi fuggire su un’Audi A4 grigia

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NOVELLARA. Furti a ripetizione in pieno giorno, per la precisione ieri mattina, in via Colombo e nei dintorni. I ladri hanno preso di mira un’azienda agricola e una casa colonica trasformata in abitazione. Dalla prima hanno portato via due getti per l’irrigazione, mentre dalla seconda hanno prelevato un bottino ben più consistente e provocato danni ingenti. La banda è stata avvistata da una residente mentre si allontanava con parte della refurtiva in mano per poi fuggire su un’Audi grigia. L’abitazione razziata dai ladri appartiene alla famiglia Giagnorio, titolari di una ditta, la cui sede sorge proprio di fianco alla casa derubata.

La banda si è introdotta in casa mentre i proprietari erano al lavoro, intorno alle 9. «Per entrare hanno usato un flessibile con cui hanno divelto le inferriate – racconta la famiglia Giagnorio – Poi, una volta dentro, hanno rovistato dappertutto, mettendo a soqquadro diverse stanze. E sono riusciti a trovare la cassaforte, che hanno aperto sempre utilizzando il flessibile. Hanno rubato di tutto: soprattutto apparecchi tecnologici, tra cui un televisore, una Playstation, un computer portatile e gioielli. Un grande danno».

Sempre ieri mattina ha subìto il terzo furto nel giro di pochi mesi l’azienda agricola Bartoli, che sorge a pochi metri di distanza dall’abitazione della famiglia Giagnorio: «Mentre stavamo irrigando, ci hanno rubato i getti che servono per distribuire l’acqua che usiamo per far crescere le cipolle – racconta Ivan Bartoli, il titolare – Non si tratta di un grande quantitativo di denaro, quantificando il danno, ma siamo stufi di questo continuo assedio. È già la terza volta: in due occasioni sono entrati nello spaccio aziendale. Una volta hanno sfondato la porta con l’auto, sempre per rubare poche cose: un formaggio, qualche salame… E una nostra vicina ha visto i ladri andarsene: erano tre persone a volto scoperto, che avevano i nostri getti in mano, fuggiti a bordo di un’Audi A4 grigio scuro».

 

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