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Via Gondar

Scoperta la centrale degli scooter rubati

Scoperta la centrale degli scooter rubati

Le indagini partite dopo il furto di un motorino nel cortile dell’Enaip, decisive le telecamere

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REGGIO EMILIA. Tutto è partito col furto di uno scooter, martedì pomeriggio, parcheggiato davanti all’Enaip, in via Guittone d’Arezzo.

Le indagini della polizia hanno potuto contare su na “testimonianza” precisa: le telecamere installate in zona avevano registrato la presenza sospetta di un furgone. Il mezzo era particolarmente riconoscibile, poichè sulla fiancata c’era una scritta.

Gli accertamenti degli investigatori hanno permesso di arrivare al precedente proprietario del furgone e a chi lo aveva ricomprato. Si tratta di un giovane di origini tunisine di 29 anni, regolare in Italia.

E’ al suo indirizzo che gli agenti lo sono andati a cercare. Qui, in via Gondar, in effetti è stato trovato il furgone ritratto nel video.

E’ bastata una perlustrazione della zona perchè la polizia trovasse non solo lo scooter che era stato rubato davanti all’ente professionale di avviamento al lavoro, ma anche altri due. I controlli hanno confermato per uno che si trattava di un mezzo rubato, nelle stesse ore in cui scattava il furto davanti alla scuola. Accertamenti sono in corso per capire la provenienza del terzo.

Per il tunisino è scattata la denuncia per furto.

Le indagini vanno avanti per capire i contorni dell’attività illegale. E comprendere quale sarebbe stata la destinazione dei mezzi: quale è cioè la rete di ricettatori che anche sulla nostra città alimentano il mercato nero degli scooter. Probabilmente, la destinazione finale era fuori Reggio Emilia. (el.pe)

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