Convegno con esperti sulla presenza del lupo in collina
SCANDIANO. "Attenti al lupo!" Oppure: "Al lupo! Al lupo!" Sono frasi che sono praticamente scritte nel "dna" di ognuno, e tutte le volte che si sente parlare di questo animale e dei suoi avvistamenti...
SCANDIANO. "Attenti al lupo!" Oppure: "Al lupo! Al lupo!" Sono frasi che sono praticamente scritte nel "dna" di ognuno, e tutte le volte che si sente parlare di questo animale e dei suoi avvistamenti emerge un allarme che si potrebbe definire "ancestrale". Sulla presenza del lupo in provincia di Reggio oggi si tiene un convegno in occasione della 18ª edizione della mostra dei trofei promossa dall'Atc Re 3 Collina cui aderiscono i cacciatori del comprensorio delle ceramiche e dei Comuni limitrofi collinari. Il convegno è importante perché vengono illustrate le ultime ricerche su questo animale che ha rischiato l'estinzione e su cui si raccontano molte leggende. Per gli esperti cacciatori non rappresenta assolutamente un pericolo, anzi è uno dei predatori che colpisce gli animali meno forti e malati e quindi rappresenta una sorta di rafforzamento delle specie di cui si nutre. Il fatto che vi siano state delle segnalazioni della presenza di lupi nelle zone collinari è dato dal fatto che seguono le loro prede preferite (caprioli e cinghiali), e queste si stanno spostando dalla montagna alla collina, dove oltre ai lupi hanno anche i cacciatori come nemici. Dal punto di vista statistico, in montagna il numero degli ungulati è calato del 35%, a fronte invece di un aumento nella zona collinare e in pianura. La presenza di questi animali viene spesso segnalata quando vi sono degli incidenti stradali.
Il programma alla rocca del Boiardo: oggi alle 15 l'inaugurazione della mostra da parte del sindaco Alessio Mammi; seguirà l'incontro-dibattito sul rapporto fra uomini e lupi, la gestione di un specie salvata dall'estinzione. Relatori: Willy Reggioni del Wolf Appenine Center; Pier Luigi Fedele, comandante provinciale del Corpo forestale dello Stato di Reggio Emilia e Parma; Simona Caselli, assessore all'agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia Romagna. Moderatore Ambrogio Lanzi, tecnico faunistico dell'AtcRe 3. Saranno presenti numerosi rappresentati dell'associazioni agricole e venatorie. Per la Regione vi sarà il contributo di Andrea Rossi, sottosegretario alla presidenza. Oltre alla mostra dei trofei, sarà possibile visitare una mostra fotografica organizzata dall'Urca di Reggio Emilia sulla fauna del territorio reggiano con immagini di Andrea Dal Pian e Stefano Franceschetti. (p.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google