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Il paese ricorda la cuoca Bruna Cavandoli

Il paese ricorda la cuoca Bruna Cavandoli

CANOSSA. Una messa per ricordare una cuoca sopraffina e una colonna portante di Canossa. Sarà celebrata domani alle 18, nella chiesa parrocchiale, la funzione in memoria di Bruna Dea Cavandoli, per...

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CANOSSA. Una messa per ricordare una cuoca sopraffina e una colonna portante di Canossa. Sarà celebrata domani alle 18, nella chiesa parrocchiale, la funzione in memoria di Bruna Dea Cavandoli, per tutti Bruna, la storica cuoca del ristorante “La Rupe”. Dopo la sua morte, avvenuta il 1 maggio di un anno fa, anche il suo ristorante ha chiuso. Bruna, con il marito Sante Conti e poi con il figlio Andrea, lo aveva gestito per quasi cinque decadi. Aveva iniziato come cuoca autodidatta mentre il marito, diplomato alla scuola alberghiera Oves di Bolzano, gestiva la sala, poi i prodotti tipici di nicchia e le antiche ricette della tradizione reggiana ne avevano creato la fama indiscussa. I tortelli della Bruna – con bietole di campo, ricotta e parmigiano reggiano delle vacche rosse – si accompagnavano ai cappelletti, alle tagliatelle ai porcini e agli arrosti. La padrona di casa non mancava mai di allietare i suoi ospiti con la sua zuppa inglese e le sue ottime torte casalinghe e per salutarli coi suoi liquori. I turisti che oggi salgono alla rupe, in quel piccolo angolo di mondo che la storia ha segnato, non potranno più assaporare quei profumi e quei sapori. Ma chi ha conosciuto la Bruna non li dimenticherà mai.

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