Interpump approva i conti dell’anno record
L’azienda di Fulvio Montipò ha visto in crescita utile netto, vendite e nuove acquisizioni
SANT’ILARIO. Il prossimo 25 maggio gli azionisti del gruppo Interpump incasseranno un dividendo lordo di 0,19 euro per ogni azione posseduta. E' quanto ha deciso l'assemblea dei soci che ha approvato il bilancio presentato dal Consiglio di amministrazione per l'esercizio 2015.
Un anno che ha visto salire le vendite, crescere il margine operativo lordo, incrementare l'utile netto ed effettuare nuove acquisizioni. Aumentato anche l'indebitamento ma per investimenti e per l'acquisto di azioni proprie.
I soci hanno inoltre accolto il piano di incentivazione per il triennio 2016-2018 e deciso la nomina degli amministratori. Adottate infine alcune modifiche dello statuto con riferimento alla costituzione di nuove società controllate e all'assunzione, acquisto o cessione di partecipazioni societarie o l'acquisto di rami d'aziende finalizzati al potenziamento della presenza del marchio Interpump nei mercati ritenuti di potenziale sviluppo.
Questi, in sintesi, i dati economici di maggior rilievo.
Le vendite dello scorso anno sono state pari a 894,9 milioni di euro, il 33,2% in più dei 672,0 milioni del 2014; il margine operativo lordo ha raggiunto i 180,3 milioni, superiore del 32,4% ai 136,1 del 2014; l'utile netto è risultato di 118,3 milioni con il beneficio di 32 milioni di proventi finanziari una tantum e in ascesa del 105% nel confronto con i 57,7 nel 2014. L'indebitamento finanziario netto ha raggiunto infine i 255 milioni (erano 152 al 31.12. 2014) ma dopo acquisizioni per 145,2 milioni e l'esborso di 32,7 milioni per l'acquisto di azioni proprie.
La società detiene attualmente 3.717.912 azioni proprie pari a circa il 3,41% dell’intero capitale sociale .
La capogruppo Interpump sspa ha contribuito a questi risultati con un fatturato di 78 milioni (77,1 l'anno prima) e il margine operativo lordo è stato di 15,4 milioni. L'utile netto si è fermato a 28,5 milioni (34 milioni nel 2014) a causa di minori dividendi incassati dalle società controllate.
Confermati frattanto dall'assemblea nelle rispettive cariche gli amministratori Stefania Petruccioli e Marcello Margotto. Presidente del Consiglio di amministrazione è sempre Fulvio Montipò.
Il piano di incentivazione approvato prevede infine un maggior coinvolgimento e fidelizzazione di amministratori, dipendenti e collaboratori e l'attribuzione gratuita di due milioni e mezzo di opzioni al personale. (l.v.)
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