Esercito in città? E’ scontro tra Civici e Pd
In Sala Tricolore la proposta di Rubertelli e Bellentani fa infuriare Marchi: «Sono disgustato»
REGGIO EMILIA. Maggioranza e opposizione si sono scontrate frontalmente lunedì, nella Sala del Tricolore, sul tema della sicurezza. L'offensiva l'avevano scatenata Cesare Bellantani e Cinzia Rubertelli di Alleanza civica chiedendo misure drastiche come l'intervento dell'esercito nelle zone in cui si concentrano gli stranieri. Daniele Marchi del Pd, presidente della commissione legalità e sicurezza, ha risposto accusandoli di xenofobia e razzismo, benchè poi abbia sfumato i toni firmando, insieme a Maura Manghi, Roberta Pavarini, Angelo Cigarini e Mariachiara Morelli, l'ordine del giorno del Pd nel quale si condanna una politica "puramente securitaria", ma si autorizza il Comune a mantenere il controllo dei quartieri a rischio sviluppando la collaborazione tra la polizia municipale e le altre forze dell'ordine. Nella mozione respinta poi dall'aula Bellentani e Cinzia Rubertelli invitavano il sindaco a "ripristinare la legalità nelle zone franche" richiedendo specifici finanziamenti governativi e facendo leva sul progetto ministeriale "Strade sicure", che prevede stanziamenti di presidi militari nei territori in cui la malavita imperversa. A loro avviso, poi, l'organico della polizia municipale dovrebbe essere incrementato fino ad attivare il "poliziotto di quartiere". Intanto occorrerebbe censire minuziosamente gli immigrati arrivati a Reggio nell'ultimo biennio, rendendo conto delle spese sostenute dal Comune per il loro mantenimento e dei risultati ottenuti con i progetti di inserimento e integrazione. Marchi si è detto «profondamente disgustato» da questo documento «indecente, confuso e disarticolato», che criminalizzerebbe la povertà. «Non è compito del comune - ha detto - arrestare e giudicare le persone. Un comune deve agire sulla prevenzione, che si focalizza sull'educazione e non sulla paura, che si nutre della conoscenza dell'altro e non della criminalizzazione». Secondo Marchi quanto fatto finora a Reggio in materia di sicurezza è giusto e appropriato. Nell'ordine del giorno poi approvato dall'aula questa linea viene precisata. Vi si auspicano un maggiore impiego della polizia municipale in un ruolo di prossimità e l'ulteriore collaborazione tra le forze dell'ordine per reprimere i reati e gli abusi commerciali».
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