Il “porta a porta” fa crollare la quantità dei rifiuti in discarica
Guastalla: nel primo trimestre 2015 le tonnellate erano 1260 Nello stesso periodo di quest’anno sono state solo 477
GUASTALLA. A pochi mesi dall'attivazione del servizio di raccolta differenziata “porta a porta”, è stato notevolmente ridotto il quantitativo di rifiuti destinati alla discarica. Nel corso del primo trimestre 2015 erano 1.260 tonnellate, mentre nello stesso trimestre del 2016 è passato a 477 tonnellate. La raccolta stradale e “porta a porta” è così passata a parità di trimestre, da 956,15 a 163,03 chili per abitante. E’ quanto è emerso nella conferenza stampa indetta ieri mattina dal gestore servizio rifiuti Sabar e dall'amministrazione comunale. Erano presenti il sindaco Camilla Verona, l'assessore all'ambiente Chiara Lanzoni, il direttore di Sabar Marco Boselli, il responsabile del servizio raccolta rifiuti Simone Scarpellini, la funzionaria dell'ufficio ambiente che ha curato i rapporti con cittadini, commercianti e imprenditori, Cinzia Allegretti.
Il servizio “porta a porta” è partito il 26 ottobre scorso dopo che mesi prima – tra lettere spedite ai cittadini, assemblee in centro e nelle frazioni e consegna dei kit – si era svolta una massiccia campagna informativa. Dal 9 al 13 novembre scorso c'è stato poi il ritiro dei cassonetti del secco e dell'organico. Nel frattempo, Sabar, grazie ad un finanziamento regionale, ha acquistato vari mezzi a metano ed Euro 6 per il potenziamento del servizio raccolta rifiuti. «E' un momento importante – ha esordito il sindaco – per restituire, in termini di dati, quanto avvenuto fino ad oggi con il servizio “porta a porta”. Siamo stati il quinto Comune a partire con questo servizio. E' stato svolto un grande lavoro sia per numero di abitanti, sia per la presenza di scuole secondarie superiori dove passano oltre duemila studenti e anche di un ospedale».
A Boselli, direttore di Sabar, il compito di snocciolare i dati: «Dalle 4.667 tonnellate di rifiuti destinati in discarica nel 2015, nel corso del 2016 ne arriveranno solo 1.907 tonnellate. La produzione media di chili di rifiuto per abitante, da 309 verrà ridotta a 127». L'assessore all'ambiente Chiara Lanzoni ha invece illustrato le iniziative messe in campo dall'amministrazione comunale, come i contenitori per le deiezioni canine, la predisposizione di una mappa ripiegabile in A3 che illustra il posizionamento di tutti i contenitori sul territorio comunale.
«A breve – ha detto la Lanzoni – verranno installati 15 nuovi portarifiuti con posacenere nel centro storico di Guastalla, e tra qualche settimana partirà una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta. I nuovi cestini verranno posizionati in particolare in alcuni punti di concentramento delle persone, come ad esempio la stazione delle corriere e del treno. In particolare, sono 11 in piazza Martiri, tre in piazza della Repubblica e uno in piazza Primo Maggio. Verranno messi a disposizione dei contenitori differenziati colorati per le manifestazioni che si svolgeranno da qui fino ad ottobre. Inoltre, è prossima la collocazione di cestini “sperimentali” differenziati in alcuni spazi pubblici particolari per dimensione e funzioni. Installati anche 65 box per ramaglie. Sia per deiezioni canine che per l’abbandono di rifiuti e dei mozziconi di sigaretta – ha concluso l'assessore Lanzoni – abbiamo sottoscritto anche quest’anno la convenzione con le Ggev (Guardie giurate ecologiche volontarie), che svolgono attività di controllo e monitoraggio sul territorio su temi di interesse ambientale».
Per i titolari di attività che, per motivi di igiene, non possono tenere contenitori di rifiuti nei locali, Sabar ha istituito all'esterno dell'isola ecologica contenitori a chiave per agevolare la raccolta differenziata. Per completare il piano d'ambito mancano ancora tre Comuni (Luzzara, Novellara e Reggiolo) che partiranno prima della chiusura della discarica. (m.p.)
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