Gazzetta di Reggio

Reggio

La ricostruzione passa dai cittadini

La ricostruzione passa dai cittadini

Reggiolo, approvato un nuovo strumento urbanistico con cui ridisegnare il paese

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIOLO. Il consiglio comunale di Reggiolo ha approvato la procedura per la redazione di un nuovo strumento urbanistico battezzato “Facciamo Reggiolo”, che parte da una serie di considerazioni legate al territorio e alla ricostruzione post sisma.

Per arrivare alla stesura del documento, dopo una prima fase di analisi socio-demografiche e di sopralluoghi puntuali, si passerà a un percorso partecipato con i cittadini, in parte già avviato nei mesi scorsi con i tavoli di “Facciamo centro” e “Facciamo lavoro”. L’intenzione è di arrivare, entro il 2017, alla presentazione in consiglio comunale di una strategia condivisa e alla definizione delle azioni necessarie per una nuova pianificazione del territorio. «Vogliamo ridisegnare il volto di Reggiolo – ha spiegato il sindaco Roberto Angeli –. Obiettivo che rappresenta un grosso impegno da parte dell’amministrazione comunale. La ricostruzione ci ha insegnato tantissimo e ci ha dato la possibilità di capire meglio come intervenire sul territorio. Valorizzeremo dunque questa esperienza per arrivare alla redazione di un nuovo piano urbanistico».

Giovedì scorso, in consiglio comunale, erano presenti l’architetto Andrea Oliva, incaricato dal Comune di coordinare il lavoro per arrivare alla definizione del nuovo strumento urbanistico, insieme al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, architetto Mariagrazia Gazzani. I due professionisti hanno evidenziato come l’amministrazione comunale non abbia affidato la redazione del piano a un singolo studio di progettazione, ma a un pool di professionisti, tra cui anche un archeologo e un paesaggista che garantiranno una maggiore qualità delle strategie da mettere in campo. Gli ambiti d’intervento, che saranno oggetto di confronto con la cittadinanza, saranno: il territorio urbano con il centro storico del paese e le frazioni, il tessuto produttivo con il sistema infrastrutturale dell’autostrada e della futura Cispadana, l’area rurale caratterizzata dal sistema delle corti reggiolesi e dal paesaggio della Bassa reggiana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google