Preso con oltre cinque chili di eroina
Arrestato il pusher che riforniva Reggio. Per la prima volta trovata sostanza “caramellata”: anche 80 euro per una dose
REGGIO EMILIA. Da Modena a Reggio Emilia e ritorno. Secondo gli investigatori era questa la direttrice dello spaccio. Una delle direttrici, almeno, che vede l’arrivo di molta “roba” in città. E’ indagando in direzione della città estense che gli investigatori della Squadra mobile di Reggio Emilia, insieme ai colleghi di Modena, sono arrivati all’arresto di Amir Mahmoudi, detto Hatem, trentenne di orgine marocchina.
Il blitz è scattato nella notte tra lunedì e ieri, dopo un lungo appostamento.
Gli investigatori sapevano di andare a colpo sicuro. Hanno atteso e alla fine hanno sorpreso il giovane, in sella a un motorino - poi risultato essere rubato e per il quale dovrà rispondere anche di ricettazione - nella prima periferia della città. E’ nato un breve inseguimento. Il giovane non avrebbe esitato ad andare contro gli agenti: in due sono stati medicati al pronto soccorso. Entrambi sono stati dimessi con alcuni giorni di prognosi. Anche l’uomo è rimasto ferito.
Ma alla fine, il 30enne ha dovuto arrendersi. Per lui è scattato un primo controllo personale, poi una volta recuperate nelle sue tasche le chiavi di casa, i controlli si sono spostati nella sua abitazione di via Cabiane. E’ qui che la polizia ha trovato un importante quantitativo di droga: si tratta di qualcosa come 5 chili e 600 grammi di eroina. Di questi, oltre cinque chili erano divisi in 10 panetti mentre circa 360 grammi erano raggruppati in 19 involucri. In disponibilità dell’uomo c’erano anche circa 27 grammi di eroina cosiddetta caramellata: si tratta di una particolare qualità di sostanza, che prende il nome dal colore marrognolo, che è molto più “buona” e viene venduta a prezzi decisamente maggiori. «Se una dose di eroina comune costa dai 15, ai 20 euro a dose, quella caramellata oscilla intorno ai 50 euro e può raggiungere gli 80» spiega il dirigente della Squadra mobile di Reggio Emilia, Guglielmo Battisti.
In possesso dell’uomo sono stati trovati 8mila euro in contanti e molti cellulari.
Per la Squadra mobile di Reggio Emilia si tratta del 12esimo arresto da dicembre, per quanto riguarda l’eroina. Oltre otto, nello stesso periodo, i chili della sostanza sequestrati durante le indagini.
«Risalendo la rete dello spaccio siamo arrivati a Modena. Questo stupefacente sta tornando prepotentemente sul mercato - fa notare il capo della Mobile - Si sta intensificando spaccio e consumo di eroina, probabilmente perchè costa sensibilmente meno della cocaina. Molto spesso il principio attivo nella droga di strada è bassissimo: viene tagliata con sostanze altamente nocive, per l’organismo. L’attività di repressione a Reggio Emilia resta comunque molto alta».
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