Torte per aiutare la scuola, l’elogio di Michele Vianello
SAN POLO D’ENZA. «Sono cittadini da copiare. Veri smartcitizen». Lo afferma lo scrittore Michele Vianello sul suo blog, parlando dell’attività del Comitato genitori di San Polo che, da alcuni anni,...
SAN POLO D’ENZA. «Sono cittadini da copiare. Veri smartcitizen». Lo afferma lo scrittore Michele Vianello sul suo blog, parlando dell’attività del Comitato genitori di San Polo che, da alcuni anni, organizza varie iniziative per raccogliere fondi a favore della scuola. Venerdì, Vianello ha tenuto a San Polo una partecipata conferenza e il giorno dopo ha incontrato gli alunni delle medie: così ha scoperto che per la fiera del primo maggio il Comitato genitori vendeva le torte per finanziare la scuola.
«Siamo sempre a protestare e a lamentarci perché non c’è internet – scrive ancora Vianello – perché la scuola non funziona, perché vorremmo il meglio per i nostri figli, ma non ce lo danno. Naturalmente qualche ragione ce l’abbiamo... Ma c’è anche chi, genitori e insegnanti, si tira su le maniche... È la storia di mamme e di insegnanti della scuola di San Polo d’Enza. Come fanno a trovare i finanziamenti per comprare un’altra Lim? Presto fatto. Ad ogni festa del paese si vendono torte, cappelletti, prelibatezze. Con i fondi ottenuti e con l’aiuto dell’amministrazione comunale, si implementa la dotazione informatica e si ampliano le dotazioni scolastiche in generale».
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