Un’opera teatrale per ricordare l’episodio
Sarà rappresentata in prima nazionale venerdì 27 maggio sul sagrato della chiesa castellese
QUATTRO CASTELLA. Donatella Jager Bedogni e Giuliano Grasselli hanno scritto un pezzo teatrale intitolato “Monte Zane, un castello dimenticato dalla storia”, con cui si vuole rendere omaggio a quanto veramente accaduto e ai luoghi che sono stati testimoni di un passato di primaria importanza mella storia dell’Europa del Medioevo.
Quest’opera teatrale verrà rappresentata in prima nazionale venerdì 27 maggio prossimo – ovvero alla vigilia delle due giornate dedicate alla 51ª edizione del Corteo storico matildico – sul sagrato della chiesa di Sant’Antonino a Quattro Castella, ai piedi dei colli matildici. Sul sagrato saranno predisposte alcune centinaia di sedie per assistere alla rappresentazione teatrale organizzata dall’Associazione Amici di Matilde e del castello di Bianello con il patrocinio del Comune di Quattro Castella.
«I quattro colli – spiegano gli organizzatori – ancora una volta vengono riportati alla ribalta della scena. Un paese che si riappropria delle proprie radici storiche, un borgo ai piedi delle castella che riprende la memoria e l’orgoglio di raccontarsi, aspirando a riconquistare quello che rese e rende tutt’oggi Quattro Castella la capitale politica e strategica dell’area matildica».
L’opera teatrale “Monte Zane, un castello dimenticato dalla storia” è una messinscena in due atti scritta e diretta da Donatella Jager Bedogni e Giuliano Grasselli. Matilde sarà interpretata da Antonietta Centoducati; Enrico IV, da Gianni Binelli; Gregorio VII, da Mario Stefanini. (m.g.)
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