Alla stessa ora il colpo alla Bper di Moglia
Contemporaneamente all'assalto dello sportello bancomat della Banca Popolare dell'Emilia Romagna di via Trieste 1 a Reggiolo, alla stessa ora (le 2 di notte) un altro gruppo di malviventi, facenti...
Contemporaneamente all'assalto dello sportello bancomat della Banca Popolare dell'Emilia Romagna di via Trieste 1 a Reggiolo, alla stessa ora (le 2 di notte) un altro gruppo di malviventi, facenti parte probabilmente della stessa banda, ha preso di mira il bancomat della Bper di via De Amici 12 a Moglia senza però riuscire a rubare le banconote contenute nel forziere per il tempestivo intervento dei carabinieri. I ladri, prima di far saltare lo sportello attraverso un contatto elettrico che ha fatto esplodere un pacco di polvere pirica immesso all'interno della cassaforte, avevano preso a mazzate il cristallo antisfondamento di una finestra della banca. I tremendi colpi inferti (una decina) sono stati sentiti da alcuni residenti che abitano nei pressi dell'istituto di credito. Mazzate che hanno provocato forti vibrazioni tali da far credere quasi ad una scossa di terremoto. A dare l'allarme è stato un assessore di Moglia, che ha chiamato il 112. Una pattuglia del Radiomobile dei carabinieri di Gonzaga, che stava svolgendo un servizio di controllo del territorio, è prontamente intervenuta e ha quasi sorpreso i malviventi. Un militare dell'Arma ha intimato ai ladri di fermarsi, ma la banda, salita su un’Audi A4 famigliare blu (stesso modello di quella usata dall'altro gruppo nell'assalto di Reggiolo) è fuggita. Uno dei malviventi ha disseminato sulla via di fuga chiodi a 4 punte per impedire ai carabinieri di raggiungerli. (m.p.)
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