Cocaina nell’autoradio arrestato un trentenne
Sant’Ilario: il meccanico aveva ricavato una nicchia dietro lo stereo della Golf I carabinieri vi hanno trovato 20 grammi di droga e 700 euro in contanti
SANT’ILARIO. Stava andando tutto bene, il suo nascondiglio era praticamente perfetto e, probabilmente, l’avrebbe fatta franca. Il suo nervosismo, però, l’ha tradito e in un batter d’occhio si è trovato con la droga sequestrata e un paio di manette ai polsi.
È quanto successo mercoledì sera a Flori Fida, un trentenne di origini albanesi e residente a Parma, che è stato scoperto dai carabinieri di Sant’Ilario con una ventina di grammi di cocaina – già divisa in dosi e pronta all’uso – in auto. Per superare senza conseguenze eventuali controlli stradali, il meccanico aveva avuto l’idea di nascondere la droga non sotto i sedili o nel baule della sua Golf, ma nell’autoradio, ricavando una insospettabile nicchia dietro la maschera dove un tempo si inserivano audiocassette e cd, e ora, sempre più spesso, mp3 e chiavette usb.
Ma il nascondiglio, per quanto originale, è stato scoperto dai carabinieri: al termine della perquisizione, quindi, Flori Fida è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il trentenne è stato fermato mercoledì sera in una strada di Sant’Ilario, durante la normale – e capillare – attività di controllo del territorio svolta dai militari. I carabinieri hanno fatto accostare la Volkswagen Golf, poi hanno chiesto all’automobilista – come da prassi – di mostrare i documenti di guida e il libretto di circolazione del mezzo. Nonostante la patente e l’assicurazione fossero in regola e il riscontro con la banca dati non rivelesse nulla di anomalo, il trentenne – incensurato e all’apparenza insospettabile – era infastidito e molto nervoso, al punto da chiedere agli agenti di velocizzare le verifiche perché non voleva arrivare in ritardo a un appuntamento. I militari, così, hanno deciso di seguire l’istinto e approfondire i controlli con un’ispezione. Prima hanno perquisito l’automobilista, poi l’auto. Dietro la maschera dell’autoradio hanno trovato tre ovuli di cocaina, del peso di circa venti grammi, e 700 euro in contanti, guadagnati, quasi sicuramente, con l’attività di spaccio. A quel punto il trentenne è stato dichiarato in arresto e portato in caserma a disposizione della procura reggiana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
