Gazzetta di Reggio

Reggio

È morto il benzinaio Colombo

È morto il benzinaio Colombo

Correggio: oggi a Fosdondo l’ultimo saluto a “Gianni”, tifosissimo dell’Inter

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Mercoledì è spirato, a 66 anni, a causa di una malattia un personaggio punto di riferimento per la città, molto conosciuto sia per il suo carattere estroverso, sia per la sua professione.

Si tratta di Giovanni “Gianni” Colombo, titolare per anni dei due distributori Tamoil collocati, rispettivamente in via Campagnola a Correggio e in via Colombo a Novellara.

Colombo era tifosissimo dell’Inter, una passione che condivideva con gli amici e che verrà ricordata anche oggi, durante il funerale, con i fiori che riprenderanno le tinte nerazzurre.

“Gianni” lascia la moglie Miria, il figlio Erik, la sorella Piera.

«Era sempre allegro, aveva una parola di simpatia per tutti – dice il figlio Erik ricordando il padre –. Il fatto che ora non ci sia più lascia un grande vuoto, non soltanto per la nostra famiglia ma per la comunità tutta. Gli piaceva moltissimo l’Inter – prosegue – e lo faceva sapere. Il mio papà ha avuto per 12 anni il distributore Tamoil di via Colombo a Novellara. Prima ancora aveva sempre un distributore Tamoil, ma collocato in via Campagnola a Correggio. Purtroppo, poi, negli ultimi tempi si era verificato il tracollo nelle sue condizioni di salute. Mio padre contrasse l’epatite 48 anni fa a causa di una trasfusione quando faceva il militare. Al riguardo abbiamo anche disposto che vengano eseguiti approfondimenti, perché il tumore che gli è stato diagnosticato nell’ultimo periodo, e che l’ha portato alla morte, dovrebbe essere sorto come degenerazione dell’epatite».

Il funerale di Giovanni “Gianni” Colombo avverrà oggi alle 14.15 con partenza dalle camere ardenti dell’ospedale di Correggio per la chiesa di Fosdondo. Dopo il rito religioso si proseguirà per il crematorio di Mantova. (s.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google