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“La Caffetteria” ora è in mano ai cinesi

di Serena Arbizzi
“La Caffetteria” ora è in mano ai cinesi

Correggio, i titolari dello storico locale: «Nessun italiano era interessato a rilevare la nostra attività»

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CORREGGIO. Uno dei locali “storici” di Correggio ha cambiato gestore: dietro il bancone ora spuntano gli occhi a mandorla di Xuje Pan e di Anna, due cinesi intraprendenti che hanno deciso di rilevare una delle attività commerciali più frequentate del centro.

Dalle scorse settimane, infatti, Xuje e Anna, marito e moglie, sono alla guida del bar “La Caffetteria” di Porta Reggio, in via Circondaria. Dopo un periodo di affiancamento da parte dei precedenti gestori, l’attività ora è decollata nelle loro mani. I clienti, inizialmente stupiti, hanno continuato a frequentare il bar che propone le tipicità reggiane di sempre, dall’erbazzone ai salatini con spinaci, allo gnocco ingrassato farcito con i salumi.

«Siamo in Italia dal 2001 e in precedenza abitavamo a Lecce – racconta Xuje Pan – e abbiamo deciso di trasferirci qui per motivi di lavoro. Quest’attività commerciale è posizionata in un luogo strategico, a due passi dal centro, a Porta Reggio. Così, insieme a mia moglie, mio fratello, mio cognato, abbiamo deciso di rilevarla e finora i fatti ci hanno dato ragione. Diverse persone vengono qui e siamo soddisfatti della scelta».

I precedenti gestori de “La Caffetteria”, i fratelli Fabio e Stefano Caffagni, sono rimasti nel settore aprendo a loro volta ben due bar, dalle dimensioni più contenute rispetto all’esercizio commerciale di via Circondaria, e collocati in due realtà differenti.

Stefano ha aperto a Santa Croce di Carpi il Caffè 3 Bacco e tabacco, mentre Fabio si è trasferito a San Martino in Rio, dove gestisce il bar “La Caffetteria”, omonimo rispetto al precedente e collocato in via Roma.

«Eravamo stanchi di doverci occupare di tutto quello spazio di 270 metri quadri. Così abbiamo deciso di spostarci – dicono Fabio e Stefano – al momento della cessione dell’attività si sono fatti vivi solo i cinesi. Non è venuto da noi nemmeno un italiano per dirci che sarebbe stato disponibile a rilevare la gestione del bar di via Circondaria. Ad un locale con una metratura come quella erano interessati soltanto i cinesi. Così il testimone è passato a loro. E noi ci siamo trasferiti in due esercizi più piccoli».

Il caso ha voluto che Stefano inaugurasse il bar e tabaccheria di via Pintor a Santa Croce di Carpi proprio il 2 maggio scorso, data di un anniversario importante.

«Nello stesso giorno, 19 anni fa, io e mio fratello abbiamo rilevato “La Caffetteria di Correggio”. Era il 2 maggio del 1997 quando io e mio fratello ci siamo messi alla prova in quell’avventura durata tanto tempo – conclude Stefano –. Allora non era nella stessa collocazione in cui si trova oggi. Era a pochi metri di distanza. Poi, il vecchio bar Tubino si spostò e noi cogliemmo l’occasione per spostarci negli spazi occupati attualmente dal bar preso in gestione dai cinesi Xuje e Anna Pan».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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