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in piazza lepanto

Riparata l’officina di Piero Canovi

Riparata l’officina di Piero Canovi

Anpi e Tuttinbici, omaggio al partigiano che aggiustava le biciclette

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REGGIO EMILIA. L'Anpi Sezione di San Pellegrino e l'Associazione Fiab Tuttinbici hanno ripulito e ritinteggiato la "baracchina" in legno di Piazza Lepanto, che per oltre quarant'anni è stata l'officina di Piero Canovi. Già operaio delle Reggiane e antifascista combattente partigiano, fece parte del Commando dei Gufi Neri nel combattimento di Botteghe d'Albinea dove ha svolto il mestiere di meccanico-ciclista fino al 2009 quando morì all’età di 88 anni. La sua onestà e competenza gli era valsa la stima affettuosa di più generazioni di cittadini e il suo carattere schietto portava a ritrovarsi in quel luogo tanta gente per discutere con lui. Un luogo di servizio a disposizione dei concittadini ciclisti, ma anche di socializzazione spontanea. Una identità pre-esistente poiché la storia della "baracchina" precede Piero; è stata sede di un fabbro ferraio ed ancor prima, testimonianze riferiscono di un maniscalco, attento al traffico di carri e calessi. Con questa azione le due Associazioni intendono sollecitare il Comune al recupero della struttura con funzione di ritrovo sociale aperto a tutte le iniziative del volontariato civile nonché presidio di promozione della "cultura della bicicletta". La “baracchina” - sottolineano le due associazioni che l’hanno rimessa in piedi- è in posizione assolutamente strategica per chi ama la bicicletta. E potrebbe tornare ad essere una officina utile a chi passa, pedalando, da quelle parti.

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