Ruba borse su un’auto in sosta Arrestata una donna 42enne
ALBINEA. Ruba le borse dall'auto parcheggiata mentre i proprietari sistemano il loro futuro cortile. La 42enne reggiana Lidia Visconti è stata arrestata mercoledì pomeriggio dai carabinieri di...
ALBINEA. Ruba le borse dall'auto parcheggiata mentre i proprietari sistemano il loro futuro cortile. La 42enne reggiana Lidia Visconti è stata arrestata mercoledì pomeriggio dai carabinieri di Albinea dopo aver portato via borse e borselli a una coppia di fidanzati che si trovava in via Montanara, nella zona verde albinetana che porta verso Pratissolo e Scandiano. I due hanno da poco comprato una residenza in zona, dove ora devono completare i lavori della futura casa. E in questo periodo di stanno dedicando alla sistemazione del prato, che necessita di interventi di giardinaggio. Mercoledì, approfittando della bella giornata di sole, si sono messi all'opera lasciando le loro borse nell'auto parcheggiata sull'altro lato dell'edificio. Mentre erano affaccendati con vanghe e rastrelli, la 42enne Lidia Visconti è entrata nel cortile e, cercando di non farsi notare, ha preso le due borse dal veicolo in sosta, non chiuso. Ma è stata vista dalla coppia, che ha iniziato a urlare e ha cercato di inseguire la ladra. La Visconti si è messa a correre e, per essere più agile, nella fuga ha abbandonato sul posto le due borse, che contenevano i documenti personali e un centinaio di euro in contanti, nel complesso, riuscendo momentaneamente a fuggire. I fidanzati hanno poi chiamato il 112. L'avviso è arrivato alla stazione dei carabinieri di Albinea, e nel giro di pochi minuti una pattuglia ha raggiunto via Montanara. I militari si sono fatti spiegare l'accaduto e hanno iniziato le ricerche in zona, intercettando la Visconti mentre camminava a piedi in una via poco lontana. Grazie alla descrizione, i carabinieri hanno capito che la donna in questione era la ladra della segnalazione, quindi l'hanno fermata e arrestata.
Lidia Visconti è stata condotta in caserma ad Albinea, dove è stata predisposta la denuncia formale per tentato furto aggravato. Al termine della procedura, la 42enne è stata poi accompagna alla propria residenza a Reggio Emilia, dove dovrà rimanere ristretta agli arresti domiciliari sino all'inizio del processo o comunque a una disposizione del tribunale. (adr.ar.)
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