Si perde in bici e vaga per sei ore
L’anziana è stata trovata dai carabinieri grazie alle segnalazioni
CASTELNOVO SOTTO. Stava girando in sella alla sua bicicletta senza luci. Pedalava come chi non ha una meta. E i suoi occhi – che vagavano in cerca di aiuto, senza fermarsi su niente e nessuno – erano spaventati.
È stato questo ad attirare l’attenzione dei cittadini di Castelnovo Sotto sull’anziana. Dopo averla vista passare per il paese pedalando da un angolo all’altro senza fermarsi mai, con dei vestiti leggeri addosso mentre si faceva sempre più buio, hanno chiamato i carabinieri per avvisarli della strana presenza.
È stato grazie al loro spirito di osservazione se la donna – una 79enne malata di demenza senile e residente a Sorbolo, nel parmigiano – è stata identificata dai militari ed ha potuto tornare a casa dal figlio, che la cercava dal primo pomeriggio di ieri.
L’anziana, probabilmente eludendo la sorveglianza dei familiari o della badante, è uscita dal cortile della sua abitazione dopo pranzo. Forse pensava di poter fare un giretto in bici e tornare indietro senza che nessuno se ne accorgesse, ma, pedalata dopo pedalata, ha perso l’orientamento e si è persa. Quando i carabinieri di Castelnovo Sotto – seguendo le indicazioni dei cittadini – l’hanno trovata, erano già le 21.30. La donna aveva pedalato per circa sei ore senza riuscire a trovare un luogo o un volto conosciuti. Partita da Sorbolo, aveva percorso tutta via Case Melli, circa dieci chilometri, e si stava avviando verso Campegine. È stata raggiunta dai militari – che nel frattempo avevano scoperto che una donna che corrispondeva alla sua descrizione era scomparsa nel parmigiano – lungo una stradina di campagna senza illuminazione: i militari l’hanno trovata grazie ai luccichii provenienti dai pedali catarinfrangenti della sua bicicletta.
Spaventata, infreddolita e stanca, la donna non ricordava il proprio cognome né dove abitasse ma è riuscita a dire ai carabinieri il proprio nome e l’età. Pochi dati che, però, sono bastati agli agenti per risalire al figlio: l’uomo si era rivolto ai carabinieri della stazione di Sorbolo nel primo pomeriggio, subito dopo essersi accorto che la madre, malata, era uscita di casa sola e con la bicicletta. Grazie ai cittadini di Castelnovo Sotto e all’intervento dei carabinieri, la donna ha potuto tornare a casa sana e salva e riabbracciare il figlio. (m.r.)
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