Zucchero a Speciale Tg1, mentre la Rettore lo attacca: "Mi ha copiato"
Reggio Emilia. Adelmo "Sugar" Fornaciari ospite domenica sera della trasmissione condotta da Vincenzo Mollica. Intanto scoppia una polemica per il brano Partigiano Reggiano
REGGIO EMILIA Lo Speciale Tg1 di domenica 8 maggio alle 23,30 su Raiuno s'intitola "Zucchero Partigiano Reggiano" esplicita dedica al brano, Partigiano Reggiano, che apre il nuovo album di Adelmo Fornaciari, Black Cat, subito balzato in testa alle classifiche di vendita. Il programma è firmato da Vincenzo Mollica. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13423962:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/05/06/news/black-cat-e-l-album-piu-venduto-1.13423962]]
Zucchero o Sugar se preferite, senza freni, parla con Mollica di ieri, oggi e domani. Ricorda i suoi grandi successi del passato, presenta il nuovo disco e annuncia i progetti futuri. Esprime la sua voglia di libertà e di giustizia e lancia un appello ai giovani che non rinuncino a combattere per i propri ideali, per i sogni. Rammenta le collaborazioni con i grandi artisti: i duetti con Pavarotti, fino al brano scritto con Bono degli U2 dopo i tragici attentati di Parigi e la strage del Bataclan. Poi si lascia andare al rimpianto dei tempi andati: le voci del paese, i ritmi della natura, gli affetti scomparsi, il rapporto con i genitori.
E a proposito di Partigiano Reggiano, la cantante Donatella Rettore, dalle colonne della Tribuna di Treviso accusa il bluesman nato a Roncocesi di avere copiato il giro armonico della sua celebre Kobra pubblicata nel 1980, per l'introduzione di Partigiano Reggiano.
Querelle musicale tra Zucchero e Donatella Rettore: mi ha plagiata https://t.co/DAe1GIeU0B pic.twitter.com/AhGMGRqrgi
— tribuna di Treviso (@tribuna_treviso) 7 maggio 2016
«Non abbiamo concordato nulla – dice la Rettore – è una copiatura bella e buona. Finora non ero entrata in merito alla vicenda, ma ormai sono sepolta da migliaia di messaggi di fans e altre persone che mi fanno presente questa eclatante assonanza».
Per giudicare lasciamo al lettore l'ascolto delle due canzoni. Aggiungiamo che nella parte di pianoforte di Partigiano per la verità sembra esserci molto di “Cry me a river” di Joe Cocker. E in recente intervista Zucchero ha detto: «Sì, ma non sono stato influenzato da Cry me a river, bensì da Celebration della PFM perché volevo fare un pezzo con dentro delle cose progressive. Quindi non so se Celebration è venuta dopo Cry me a river o contemporaneamente".
E, in merito al concetto di originalità, nella stessa intervista Zucchero ha aggiunto: «Tutti hanno attinto a tutti. Non esiste artista che non sia stato ispirato da qualcuno venuto prima di lui. Lo ammette Paul McCartney , i Rolling Stones. lo stesso Joe Cocker... Il bello è essere ispirati da qualcuno e poi trasformarlo in qualcosa di tuo». Insomma, chi non ha mai copiato scagli la prima pietra.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
