A Vezzano l’attesa festa dell’asparago selvatico
Vezzano: una giornata dedicata alla gastronomia, all’ambiente e alla cultura Novità di quest’anno, la mostra Mab Unesco organizzata dal Parco nazionale
VEZZANO. Il menù di oggi prevede asparago selvatico, e non solo.
L’appuntamento della primavera vezzanese con la Festa dell’asparago selvatico, infatti, si arricchisce quest’anno di nuove collaborazioni che renderanno la giornata imperdibile. L’amministrazione comunale, promotrice dell’iniziativa, oltre ad avvalersi del prezioso e consolidato contributo delle associazioni di Vezzano e dell’Ati “Botteghe & Locande Terre di Vezzano”, ha stretto due nuove importanti collaborazioni con il Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano e con il ComRe (Consorzio operatori mercati di Reggio Emilia).
«Negli anni – spiega il vice sindaco Ilenia Rocchi – la festa è diventata l’occasione per richiamare nel nostro paese tanti visitatori, interessati ad acquistare il ricercato asparago che cresce spontaneo nelle nostre terre, ma anche attirati dalle proposte culturali, commerciali ed enogastronomiche che fanno da cornice alla manifestazione. In particolare quest’anno la festa sarà arricchita della mostra Mab Unesco “Behind food sustainability: cibo, ambiente e territorio”, un’esposizione itinerante e interattiva che ha lo scopo, così come la Festa dell’asparago selvatico, di promuovere e valorizzare le bellezze del nostro territorio».
La giornata prenderà il via alle 9 con l’apertura del mercato agroalimentare, vivaistico, delle opere d’ingegno creativo, cui seguirà alle 9.30 l’apertura dell’area bimbi e del luna park nel Parco Paride Allegri. Alle 9, per gli appassionati delle attività all’aria aperta, la prima camminata “Sulle tracce dei cavalieri Templari” con partenza dalla Casa della Salute di Puianello. In piazza della Libertà, alle 10, l’inaugurazione ufficiale della festa e della mostra Mab Unesco allestita nella sala civica.
Tanti gli appuntamenti per i più piccoli nella zona a loro riservata del parco Paride Allegri: alle 10.30 “Orto in gioco” con Stefano Rituani e in contemporanea, alla palestra comunale, il secondo torneo di calcetto organizzato dall’Us Vezzano. Nel pomeriggio alle 14.30 i laboratori “Semi dimenticati”, “Il calendario del gusto”, “Case per api solitarie” a cura della Cooperativa L’Ovile. Alle 15 battesimo della sella con i pony del circolo ippico Caval-Lotti; alle 15.30 merenda con gli educatori del Cep e per concludere, alle 16.30, “ Il tuo burattino in festa” a cura di Archeosistemi.
A partire dalle 12 il momento forse più atteso della festa con l’apertura degli stand gastronomici delle associazioni di Vezzano: tortelli all’asparago selvatico e non solo, pasta con sugo d’asparago, erbazzone, chizze e fritti vari, gnocco fritto, arancini, carne alla griglia. Ma, dopo il successo dello scorso anno, dal 4 al 10 maggio l’asparago selvatico diventa protagonista anche delle nostre tavole grazie ai menù proposti dai ristoranti del territorio: Osteria Al Pan Bruseè, La Gramla Risto-Pub, Ristorante La Locanda, Pizzeria La Rocca, Tanta Roba Risto-Pub, Ristorante Terrazza 63 e Hostaria Venturi. In piazza della Vittoria altri due appuntamenti pomeridiani: alle 15.30 “Pomeriggio danzante” con spettacolo e ballo per tutti in compagnia dei ballerini di Terra di Danza, e alle 17.30 la premiazione del concorso Asparago d’Oro cui è ancora possibile partecipare.
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