Mediopadana, tentato furto in tabaccheria
E’ il secondo episodio nel giro di un mese, ma stavolta i ladri hanno solo spaccato la vetrata
REGGIO EMILIA. Non c’è pace per la stazione Mediopadana di Mancasale.
Fino a non molto tempo fa pareva che la microcriminalità stesse alla larga dalla stazione- monumento di Calatrava, ma poco alla volta “ha preso confidenza” al punto che, ora, tocca registrare il secondo tentativo di spaccata ai danni della tabaccheria nel giro di appena un mese.
L’ultima volta era stato infatti all’inizio di aprile, quando l’attività si era da pochi giorni trasferita nei locali accanto al bar, rispetto alla posizione più interna di qualche tempo prima. I ladri aveva utilizzato un tombino per spaccare la vetrina e sfondare il vetro. Maniere forti per mettere a segno il colpo. E i danni erano stati ingenti, perchè i ladri erano riusciti a portare via circa 1.500 pacchetti di sigarette, il fondocassa e numerosi tagliandi Gratta&vinci. Ma il titolare aveva dovuto fare i conti con quel vetro rotto. Non un problema da poco: cambiarlo è costoso, poichè si tratta di uno speciale vetro antisfondamento.
Un mese dopo, il copione si ripete. I danni alla vetrina sono gli stessi.
Evidentemente, nella notte tra venerdì e ieri qualcuno - forse gli stessi - sono tornati in azione con le medesime modalità e hanno tentato l’assalto all’attività commerciale.
Non ce l’hanno fatta, però. Probabilmente, l’arrivo di qualcuno li ha fatti desistere e il colpo non è andato a segno.
Ma il titolare non è meno arrabbiato: ancora una volta si trova nella condizione di dover cambiare il vetro.
Sul posto ieri mattina sono intervenuti gli uomini delle Volanti.
Gli agenti hanno raccolto i dati dell’accaduto e hanno fatto partire le indagini. Indagini che, ancora una volta, prendono il via da quanto registrato dal sistema di video sorveglianza installato in zona. Potrebbe aver immortalato la scena e la fuga dei malviventi che coperti dalla notte per il momento non sembrano aver lasciato tracce.
Di certo, torna d’attualità la polemica secondo la quale la stazione simbolo di Reggio Emilia e punto di riferimento ormai per migliaia di viaggiatori al giorno, non risulta sufficientemente presidiata e al sicuro dalle incursioni notturne dei ladri.
Non sono solo i commercianti che hanno investito in questi locali, ma anche i pendolari si lamentano: non di rado trovano le auto in sosta vandalizzate e saccheggiate da chi sa di poter contare su di una vasta zona in cui intervenire con ampie vie di fuga. E tutto sommato abbastanza fuori mano dalla città e lontana dalle abitazioni. Difficile essere sorpresi sul fatto. (el.pe)
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