Vecchi ha invitato Matterella a Reggio
Il capo dello Stato dovrebbe essere l’ospite d’onore il 7 gennaio, all’inaugurazione del raddoppio del Museo del Tricolore
REGGIO EMILIA. L’invito ufficiale è partito in questi giorni dal municipio, firmato da Luca Vecchi. Il destinatario è l’Inquilino del Quirinale, Sergio Mattarella.
Reggio Emilia vuole il capo dello Stato in città per il prossimo 7 gennaio, quando saranno esattamente duecentovent’anni dalla nascita dello storico vessillo.
Non è soltanto una questione di date tonde, quelle che generalmente richiedono un’attenzione particolare e una cura nella scelta dell’ospite istituzionale da far sfilare in piazza Prampolini davanti alle forze armate schierate e ai gonfaloni. Stavolta a Reggio si punta a qualcosa di più, ovvero al raddoppio del Museo del Tricolore. Utilizzando gli spazi di Palazzo Casotti, oggi utilizzati per ospitare mostre di artisti locali, come il celebre fotografo Renzo Vaiani o, più recentemente (e non senza polemiche) il pittore Loris Tonino Paroli. Per il prossimo 7 gennaio , Palazzo Casotti sarà altro: il progetto del Comune prevede che lì venga sistemata in via definitiva la mostra “90 artisti per una bandiera”. Una mostra che mette insieme storia e futuro della città.
La mostra - che aveva coinvolto artisti da tutta l’Italia attorno al tema del vessillo nazionale - era nata da un’idea della Onlus Curare che da anni raccoglie fondi per la nascita del Mire, la struttura ospedaliera che dovrebbe radunare - in uno spazio diverso da quello attuale - tutti i reparti del Santa Maria Nuova .
Dopo la presentazione alla Mediopadana, la Mostra era diventata itinerante, facendo conoscere questo pezzo importante della storia di Reggio al resto del Paese. Soltanto poco più di un mese fa, l’annuncio in Comune: la collezione ideata dal Mire a scopo benefico è stata acquistata dall’imprenditore reggiolese Fabio Storchi, presidente nazionale di Federmeccanica per la somma di 240mila euro. Soldi finiti nelle casse della onlus Curare per finanziare i lavori necessari alla costruzione del Mire. E nel marzo scorso, in municipio, assieme al sindaco Vecchi, il numero uno di Federmeccanica ha formalizzato la donazione al Comune dell’intera collezione.
Il progetto del Comune - previsto nel bilancio 2016 - costerà dai 200 ai 300 mila euro. E prevede, oltre all’allestimento anche la creazione al piano terra di Palazzo Casotti di laboratori per studenti sul tema della nostra bandiera nazionale.
Alla fine, insomma, manca soltanto il “sì” di Mattarella all’invito ad essere l’ospite d’onore il prossimo 7 gennaio.
E se è vero che il “pretesto”, oltre alla Festa del Tricolore, è costtituito dall’inaugurazione del “raddoppio” del Museo del Tricolore, allora vien da dire che c’è un filo - manco a dirlo bianco rosso e verde - che lega la visita - ancora da ufficializzare - del capo dello Stato a quella, già anticipata dalla Gazzetta e ufficializzata qualche giorno fa del capo dell’Esecutivo. Un filo che mette insieme - appunto - la storia più lontana della nostra città e il suo futuro più prossimo.
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà infatti a Reggio il prossimo 11 giugno per l’inaugurazione del Centro Oncoematologico, la struttura che qualifica anche dal punto di vista della dotazione tecnologica il “giovane” Irccs del Santa Maria Nuova. La data potrebbe ancora cambiare ma soltanto in ragione degli impegni del premier che vuole esserci ad ogni costo.
massimosesena
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