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SCANDIANO, interrogazione m5s

«Iren, cittadini preoccupati per lo sportello di Fellegara»

SCANDIANO. «È vero che Iren ha intenzione di chiudere lo sportello di Fellegara?». Lo chiedono i 5 Stelle all’amministrazione di Scandiano, dopo essere stati avvertiti da alcuni cittadini. «Ci sono...

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SCANDIANO. «È vero che Iren ha intenzione di chiudere lo sportello di Fellegara?».

Lo chiedono i 5 Stelle all’amministrazione di Scandiano, dopo essere stati avvertiti da alcuni cittadini. «Ci sono molte persone preoccupate – spiegano i consiglieri del gruppo – e alcune di queste si sono rivolte a noi per sapere se è vero che Iren vuole chiudere lo sportello di Fellegara. Aprirà un nuovo ufficio a Scandiano? È quello che, attraverso un’interrogazione consiliare a risposta scritta, abbiamo ritenuto di dover chiedere all’amministrazione, raccogliendo la legittima preoccupazione dei cittadini che ci hanno contattato: stiamo parlando di un ufficio che svolge un servizio in modo diretto e puntuale per tutto il bacino del distretto scandianese ed è particolarmente utile a coloro che non utilizzano i canali informatici (come nel caso di parecchie persone anziane). Parliamo di un ufficio che vede la frequentazione di almeno 70-80 utenti al giorno».

I rumors parlano di alcune rivelazioni che i vertici di Iren avrebbero fatto ai dipendenti dell’ufficio di Fellegara. «É vero, come ci hanno detto i cittadini, che è in programma l’apertura di uno sportello commerciale per il pubblico in centro a Scandiano? – chiedono i 5 Stelle – E, nel caso, in che tempi si pensa di realizzarlo? E se non dovesse essere così: l’amministrazione comunale, anche in qualità di socio Iren, non ritiene necessario prendere gli opportuni provvedimento affinché non venga chiuso lo sportello di Fellegara?».

Ma non è solo il discorso dell’utilità dell’ufficio a preoccupare i consiglieri pentastellati. «A quanto saputo – commentano – alcuni dipendenti, da gennaio 2016, con preavviso scritto di pochi giorni, sono stati dislocati a Reggio Emilia, mentre ad altri è stata chiesta la disponibilità al trasferimento: per favorire lo spostamento, a tutti è stata proposta un’indennità di trasferta e un riconoscimento economico una tantum per il disagio, a dimostrazione della volontà dell’azienda di smantellare lo sportello esistente. Dal mese di maggio, inoltre, una dipendente andrà in pensione e a ancora non risulta essere sostituita. Esiste quindi anche un problema a carico dei lavoratori. Infine – concludono – contestualmente alle voci che paventano la chiusura dell’ufficio, l’amministrazione comunale ha recentemente riproposto a Iren l’affidamento del servizio di riscossione della Tari. Anche in questo caso riteniamo di poter chiedere delle legittime spiegazioni».

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