La ditta Spallanzani riforniva anche il Regio Esercito
SCANDIANO. Nel corso dei secoli furono tanti i produttori di mortadelle nella zona tra Salvaterra, Casalgrande, Arceto, Sabbione, Fellegara e Scandiano. Ora non ci sono produttori in zona (la ditta...
SCANDIANO. Nel corso dei secoli furono tanti i produttori di mortadelle nella zona tra Salvaterra, Casalgrande, Arceto, Sabbione, Fellegara e Scandiano. Ora non ci sono produttori in zona (la ditta Pedroni di Arceto produce in loco salami e coppe, ma la mortadella la fa produrre tra Modena e Bologna, «per scelta industriale», spiega Luca Pedroni, riferendosi alle normative legate a ciascun comparto produttivo). Tra le ultime grandi ditte locali, il salumificio di Achille Spallanzani, che operò fin dall’inizio del secolo scorso ad Arceto, località Pecchiona, vendendo rinomati salumi (mortadelle, zamponi, cotechini e prosciutti) in Italia e all’estero. Tra i clienti più prestigiosi, il Regio Esercito italiano, l’Opera nazionale mutilati ed invalidi di guerra e diverse catene di cooperative di consumo. Il bellissimo manifesto pubblicitario usato dal salumificio negli anni Venti del secolo scorso fu dipinto dallo scandianese Dino Busani, pittore. (m.g.)
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