Lezioni di storia romana al Credem
Coinvolti 80 bambini delle scuole elementari di Reggio e provincia
REGGIO EMILIA. Anche quest’anno Credem ha aderito alla terza edizione del Festival della Cultura Creativa promosso dall’Abi, che si svolge in più di 50 città italiane per oltre 80 eventi. A Reggio gli incontri in programma sono stati ospitati a Palazzo Spalletti Trivelli, sede del Credem in via Emilia San Pietro e ai Musei Civici. Quest’anno Credem ha collaborato con i Musei Civici all’iniziativa dal titolo “C’era una volta una domus. La vita dei reggiani al tempo dei romani” legata al tema proposto come filo conduttore per questa edizione del Festival che è “Abitare sottosopra - Scoprire e sperimentare come si sta dentro l’arte, i luoghi, le cose”. Abitare è il modo con cui noi uomini viviamo sulla terra. Il luogo abitato rappresenta materialmente e simbolicamente la condizione di “stabilità”. Abitare è stare in rapporto con sé e con ciò che ci sta intorno, sia esso un luogo, uno spazio, una comunità. Abitare è costruirsi un luogo sicuro in cui stare, fatto di idee, persone e luoghi, da cui partire e a cui ritornare. L’iniziativa, che ha coinvolto oltre ottanta bambini provenienti da scuole elementari di Reggio e provincia accompagnati dai loro insegnanti, ha permesso ai partecipanti di poter apprendere e toccare con mano la vita quotidiana degli abitanti di Reggio in epoca romana. «Anche quest’anno abbiamo aderito con piacere all’iniziativa, che ci ha permesso di ribadire il legame del nostro istituto con il territorio - ha dichiarato Giorgio Ferrari, presidente di Credem -. Crediamo sia importante continuare a sostenere eventi culturali di questo tipo, che coinvolgono i giovani».
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