Lutto a Viadana per il ciclista travolto e ucciso domenica
POVIGLIO. La notizia della morte di Pietro Mozzi, il ciclista 62enne investito domenica mattina da un’auto a Poviglio in provincia di Reggio Emilia, ha destato profonda commozione a Viadana dove la...
POVIGLIO. La notizia della morte di Pietro Mozzi, il ciclista 62enne investito domenica mattina da un’auto a Poviglio in provincia di Reggio Emilia, ha destato profonda commozione a Viadana dove la vittima era molto conosciuta e stimata. La salma si trova tuttora nelle camere mortuarie dell’ospedale di Guastalla, in attesa delle decisioni del magistrato. La data dei funerali è quindi ancora da fissare. Mozzi lascia la moglie Arianna Lanfredi di 66 anni e la figlia Alessia di 33 anni e una sorella che abita proprio a Poviglio, dove si è consumata la tragedia. Mozzi ha lavorato per 21 anni alla “Caleffi” di Cogozzo in qualità di magazziniere, e, dopo essere andato in pensione sei anni fa, si è dedicato alla sua grande passione: la bicicletta.
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