Bici, un parcheggio coperto per ogni scuola
Via libera in consiglio ad una mozione presentata dall’opposizione. Tutino: «Già presenti in 19 istituti»
REGGIO EMILIA. Un parcheggio coperto per le biciclette in ogni scuola reggiana. È il contenuto di una mozione approvata in consiglio comunale, presentata dai consiglieri di opposizione Gianni Bertucci, Norberto Vaccari, Guatteri e Paola Soragni del M5s, insieme a Cinzia Rubertelli e Cesare Bellentani di Alleanza Civica. Nella mozione si invita il sindaco, Luca Vecchi, a far installare in ogni scuola di competenza comunale, dove possibile, un parcheggio per biciclette sicuro, di adeguate capacità e posizionato in modo tale che sia facilmente controllabile dal personale scolastico.
«Nel tempo il Comune ha dotato tutte le scuole di portabiciclette, posizionandoli per la maggior parte nei cortili scolastici - fa sapere l’assessore alla Mobilità, Mirko Tutino – In alcuni casi si è colta l’occasione di finanziamenti di progetti regionali e nazionali per migliorare tipologia e modalità di ricovero delle biciclette nelle aree scolastiche. La maggior parte delle aree destinate al ricovero biciclette è situata all’interno delle aree cortilive scolastiche, pertanto in posizioni sorvegliabili da parte del personale non docente: su un totale di 52 scuole (tra scuole primarie e scuole secondarie di I grado) quelle dotate di portabiciclette in posizione protetta sono 47, di cui 19 coperti. Compatibilmente con le risorse di bilancio e con le priorità individuate dall'amministrazione si proseguirà nel dotare le varie scuole di portabiciclette coperti e di modelli nei quali legare il telaio delle biciclette e non semplicemente la ruota».
La mozione rileva che negli istituti scolastici già muniti di parcheggi coperti, come ad esempio la scuola media Dalla Chiesa in via Rivoluzione d’Ottobre, l’utilizzo delle bici da parte di studenti, insegnati e operatori scolastici registra dati molto alti.
«Per quanto riguarda le proposte sulla Mobilità rivolte al mondo della scuola dell’obbligo, iniziative come il BiciBus e il PediBus sono solo le più note e contrassegnano un modo globale di affrontare il tema della Mobilità casa-scuola che contraddistingue da più di dieci anni il Comune – aggiunge Tutino – In quest’ottica il lavoro a rete di creazione e coinvolgimento dei Mobility manager scolastici dei vari plessi rende visibile la diversificazione delle modalità proposte e adottate per affrontare il tema del percorso casa-scuola».
Tutino ricorda che «la città di Reggio Emilia è nota a livello nazionale e a livello europeo per le politiche sulla ciclabilità, ciò l’ha portata al vertice delle classifiche nazionali e con standard che possono competere con quelli di Paesi nei quali la tradizione della bicicletta e le risorse dedicate vantano una storia più antica rispetto alla nostra».
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