Domani i funerali di Uris Tirelli
Albinea: alle 14.30 la cerimonia nella chiesa parrocchiale per l’addio al 39enne
ALBINEA. Verranno celebrati domani pomeriggio i funerali di Uris Tirelli, il 39enne albinetano ucciso da un malore domenica mattina lungo una ripida salita a Cà Schiavino di Viano, nelle colline del querciolese. Il magistrato incaricato dell’inchiesta ha ritenuto che non fossero necessari ulteriori esami rispetto a quelli già effettuati sul corpo e ha concesso il via libera alla famiglia perché possa procedere per le esequie.
Il corteo funebre partirà alle 14.30 dalla camera ardente di Coviolo per raggiungere la chiesa di Albinea. Qui verrà officiata la cerimonia religiosa, prima di raggiungere il cimitero per la sepoltura. Tirelli, appassionato ed esperto di bici e di escursioni anche nello sterrato, è morto domenica mattina su una stradina stretta e ripidissima che dalla borgata di Cà Schiavino porta su un colle da cui si dipanano parecchi sentieri. Un tragitto già fatto tante volte negli anni scorsi, e che Uris conosceva benissimo.
Stava percorrendo la salita assieme ad un amico quando un malore improvviso lo ha stroncato praticamente sul colpo, nonostante l’allarme subito dato dal compagno di escursione e il rapido arrivo dell’elisoccorso. Da anni impiegato in una tipografia di Modena, proviene da una famiglia radicata da decenni, dove è nato e cresciuto assieme alla sorella Sara. Il padre Celso era un imprenditore e la mamma Milly ha gestito per decenni la sanitaria nel centro di Albinea.
Le due ruote, sia le bici che le moto, erano un suo grande amore, a cui dedicava gran parte del proprio tempo libero fra viaggi ed escursioni. (adr.ar.)
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