Targa System, scovati 17 veicoli rubati
Da inizio anno il nuovo strumento della Municipale ha consentito di rintracciare anche numerosi mezzi senza assicurazione
REGGIO EMILIA. La vita dei “topi d’auto” si fa sempre più dura grazie al Targa System. Sono diciassette i veicoli rubati che il corpo di polizia municipale ha recuperato da inizio anno ad oggi. Un record, in poco più di quattro mesi, reso possibile grazie all’apparecchiatura Targa System: si tratta di una videocamera, montata sulla vettura istituzionale, che “legge” in tempo reale le targhe delle auto in transito, fornendo una serie di informazioni.
Fra queste, la regolarità nel pagamento dell’assicurazione, lo stato di revisione e la presenza di un’eventuale denuncia di furto.
Il vantaggio del Targa System è che per i controlli non c’è bisogno di fermare le vetture, perché il sistema informatizzato fornisce le potenziali anomalie anche in mezzo al traffico, incrociando i dati. Se prima la municipale doveva quindi fermare gli automobilisti “a campione”, attraverso un apposito posto di polizia, ora gli agenti possono individuare a colpo sicuro e in tempo reale se un veicolo che procede sulla strada davanti a loro sia stato trafugato o meno.
E, se finora il Targa System ha consentito di rilevare soprattutto i mezzi non assicurati (un fenomeno in crescente aumento e che, in caso di incidente stradale, pone problemi di sicurezza non indifferenti), ora si può trarre un primo bilancio anche sul fronte dei furti delle vetture.
Nel dato complessivo dei diciassette veicoli recuperati – individuati in diversi punti cittadini (tangenziale, sul lungo Crostolo, arterie a grande scorrimento come via Inghilterra) – sono comprese tutte le tipologie: si tratta di una bicicletta, tre autocarri e un motociclo. Il resto dei veicoli è caratterizzato da autovetture, per lo più utilitarie.
La maggior parte dei mezzi rubati e scoperti in transito sono stati restituiti ai legittimi proprietari in buone condizioni. Fra questi, ad esempio, l’ultimo furgone, un Renault Trafic, sparito un mese prima a Bolzano e rinvenuto intatto. In altri casi, invece, altri casi avviene che i veicoli rubati, spesso utilizzati per compiere colpi e poi abbandonati, risultino danneggiati. È il caso di una Fiat Punto a bordo della quale la municipale ha fermato un tunisino, denunciato dagli agenti il 3 maggio scorso in via Gorizia perché aveva addosso un cellulare rubato in una pizzeria di Cavriago appena svaligiata. La Fiat Punto era sparita qualche giorno prima dal centro cittadino. Il Targa System diventa quindi uno strumento indispensabile per contrastare i furti delle quattro ruote; peccato che l’apparecchio è costoso e, al momento, la dotazione della polizia municipale si limita ad un unico esemplare.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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